La Nota della Redazione in replica all’istanza di rettifica dei nostri articoli da parte dell’avv. Monteleone
Mag 28, 2026 - redazione
Istanza di Rettifica inviata dall’avv. Domenico Monteleone
Con riferimento agli articoli del 27 maggio 2026, l’Avv. Domenico
Monteleone precisa quanto segue.
1) L’episodio dello strappo del foglietto – avvenuto nella stanza del
sindaco e che è stato, peraltro, ripreso da un video privato non
destinato alla pubblicazione e, poi, diffuso indebitamente da soggetti
non autorizzati – era un momento goliardico, assolutamente
estemporaneo, a significare la fine di un’epoca. Il nuovo sindaco – a cui
sono state ascritte delle intenzioni inesistenti – ha sorriso per il lancio di
coriandoli, senza sapere in quel momento cosa fosse stato strappato, né
perché. Inoltre, vi è un’accostamento suggestivo dell’immagine del
sottoscritto e del sindaco che al momento della goliardata non erano
vicini;
2) L’intervento pubblico del sottoscritto, poi, verteva su un
ringraziamento a Dio e ai defunti in riferimento ala nota espressione
“Latrina” utilizzata dall’ex sindaco; sulla sua disponibilità gratuita per la
città; su un invito al perdono cristiano; su un commento ironico e
goliardico. Il titolo così sparato ha indotto in errore un numero
imprecisato di lettori che, invero, hanno commentato. Inoltre,
contrariamente a quanto narrato, non gli è stato tolto il microfono né è
stato interrotto, avendo concluso il proprio discorso;
3) L’Avvocato respinge con fermezza ogni infondata associazione della
sua persona con la ‘ndrangheta, definendo tali insinuazioni
evidentemente false e manifestamente lesive della sua onorabilità,
universalmente riconosciuta.
La presente rettifica dovrà essere pubblicata, secondo quanto disposto
dall’art. 8 della Legge n. 47/1948, gratuitamente, “non oltre il secondo
numero successivo alla settimana in cui è pervenuta la richiesta”, con la
medesima rilevanza tipografica dell’articolo originario e nella stessa
pagina che ha riportato la notizia cui si riferisce.
(In difetto di Vostro tempestivo adempimento, mi riservo di adire le
competenti sedi giudiziarie a tutela dei miei diritti e per il risarcimento di
tutti i danni patiti e patiendi.
La presente richiesta di rettifica è formulata senza rinuncia ad alcun
diritto e con espressa riserva di agire nelle competenti sedi giudiziarie —
civili e/o penali — per il risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non
patrimoniali patiti e patiendi in conseguenza delle pubblicazioni sopra
indicate, ivi inclusa la riparazione pecuniaria ai sensi dell’art. 12 della L.
n. 47/1948.)
Nota della Redazione
In merito a quanto ricevuto dall’avvocato Domenico Monteleone, ci teniamo a precisare che quanto riportato nei nostri articoli rappresenta esclusivamente il resoconto di fatti oggettivi, ampiamente corroborati dalle immagini video pubblicate a corredo degli stessi.
Desideriamo inoltre evidenziare i seguenti punti:
Lo stesso Romeo si è apertamente dissociato da determinati atteggiamenti che sono il frutto di un’esaltazione mistica da parte dell’avvocato Monteleone.
Quella dell’avvocato Monteleone appare come una personale battaglia contro l’amministrazione Biasi, scaturita da un contenzioso relativo a una sua asserita “cappella” cimiteriale.
Restiamo in attesa di osservare l’evoluzione di questo “rapporto osmotico” con l’attuale amministrazione, in particolare quando l’avvocato Monteleone dovesse eventualmente richiedere il ritiro all’attuale amministrazione dell’atto di appello al Consiglio di Stato proposto dal Comune di Taurianova a guida Biasi.
Noi di Approdocalabria continueremo a seguire la vicenda con il consueto rigore documentale, garantendo ai lettori una cronaca trasparente e basata su fatti verificabili.




