Roccella Jonica, il 14enne Rocco Commisso sarà premiato al Quirinale dal Presidente della Repubblica

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DI CLEMENTE CORVO

Da Roccella al Quirinale: il 7 maggio 2026 alle ore 12 il Presidente della Repubblica premierà il ragazzo che nell’estate 2024 salvò una tartaruga impigliata nella plastica
– Questo racconto potrebbe sembrare un racconto da libro Cuore. Ma invece è la storia bellissima di un ragazzo di Roccella: Rocco Antonio Commisso. Oggi ha 12 anni e il 7 maggio 2026 alle ore 12 sarà al Quirinale per ricevere dal Presidente della Repubblica il titolo di Alfiere della Repubblica.

Oggi un peluche di tartaruga gira tra i banchi della scuola di Roccella. È diventato il simbolo di un’intera comunità e porta il nome di BLU FLAG.

Tutto si è manifestato nello splendido mare di Roccella, una tra le spiagge più belle della Calabria, dove la Bandiera Blu è da sempre il simbolo delle acque cristalline che contraddistinguono la cittadina ionica. È qui, tra sabbia dorata e mare trasparente, che nasce l’amore di Rocco per le Caretta caretta.

L’ estate 2024: il salvataggio in mare con papà Francesco
Nell’estate 2024 Rocco Antonio, allora 10enne appassionato di mare, va spesso in barca con il padre. È lì che osserva le tartarughe, le studia, impara a rispettarle.

Finché un giorno, durante un’uscita, si accorge che una di loro non riesce più ad andare a fondo. È imbrigliata nella plastica, stremata, rischia di non sopravvivere. Rocco non ci pensa due volte: con l’aiuto del padre la recupera e dà subito l’allarme.

La tartaruga viene affidata all’associazione M.A.R.E. di Montepaone che si occupa della tutela e della salvaguardia delle tartarughe. Inizia il percorso di cura. E Rocco va a trovarla spesso. Le sta accanto, anche se sa che non è sua.

Il 15 agosto 2024 arriva il momento più bello: la tartaruga, ormai guarita, viene liberata in mare. Per Rocco Antonio è una gioia immensa. Sa che non la rivedrà più, ma ha nel cuore la consapevolezza di averle ridato la libertà e la vita. Il nome che avrebbe voluto darle era il suo: Rocco.

L’encomio del sindaco Vittorio Zito
Un gesto che Roccella non dimentica. Il 7 ottobre 2024 il sindaco Vittorio Zito e tutta l’amministrazione comunale conferiscono a Rocco Antonio Commisso un encomio ufficiale “per il grande senso di responsabilità ed attaccamento al valore universale rappresentato dalla tutela ambientale”

Da quel giorno Rocco diventa un esempio. Il peluche della Caretta caretta, chiamato “BLU FLAG”, diventa l’emblema dell’Istituto scolastico di Roccella. I bambini imparano che amare la natura significa proteggerla con le mani.

Un complimento veramente importante va al sindaco di Roccella Vittorio Zito che, grazie alla sua sensibilità, è riuscito a rendere partecipi e a dare il giusto riconoscimento al piccolo Rocco e alla sua famiglia, ma soprattutto a mettere in risalto a livello internazionale una situazione che meritava di essere raccontata. Un’azione che ha dato orgoglio e prestigio a tutta la sua città, che con grande merito amministra-

La storia di Rocco arriva fino a Roma. Il Quirinale apre la possibilità di segnalare giovani cittadini che si sono distinti per atti di virtù civica. Il sindaco Vittorio Zito propone l’iniziativa alla famiglia Commisso, che aderisce con orgoglio.

Da qui il riconoscimento: il prossimo 7 maggio 2026 alle ore 12, al Quirinale, il Presidente della Repubblica nominerà Rocco Antonio Commisso “Alfiere della Repubblica”.

Questa onorificenza che sarà conferita è certamente un orgoglio per Rocco Antonio Commisso, oggi 12enne, è un orgoglio immenso per suo padre Francesco Commisso che era con lui in barca quel giorno e che gli ha trasmesso l’amore per il mare, ma è certamente un orgoglio per tutta la città di Roccella Ionica e per tutta la zona circostante. È la dimostrazione che i valori di rispetto, cura e cittadinanza attiva nascono in famiglia, a scuola, e si riflettono in un mare che insegna.

Una lezione per l’Italia
Oggi Rocco ha 12 anni e un sogno: diventare biologo marino. La sua tartaruga nuota libera nel Mediterraneo. E la sua storia ha nuotato fino al cuore delle Istituzioni.

Perché a volte basta l’amore di un ragazzo, l’esempio di un padre e la sensibilità di un sindaco, per ricordarci cosa significa essere comunità. Cosa significa essere Italia.

Da una barca nell’estate 2024, al Quirinale il 7 maggio 2026. Con una tartaruga salvata, un peluche chiamato BLU FLAG diventato simbolo e un Paese intero che dice: grazie, Rocco.