Cittanova, indagini chiuse sulla morte di Domenico Politi: la famiglia chiede giustizia

banner bcc calabria

banner bcc calabria

Indagini chiuse sulla morte di Domenico Politi: la famiglia chiede giustizia
A distanza di due anni e otto mesi dall’incidente stradale mortale avvenuto il 20 agosto 2023, sono state ufficialmente chiuse le indagini sulla morte di Domenico Politi. Un passaggio importante sul piano giudiziario, che però non placa il dolore né le attese della famiglia, ancora in cerca di verità e giustizia.
Fin dai primi momenti successivi alla tragedia, la comunità si è stretta attorno ai familiari della vittima. A un anno dall’incidente, una fiaccolata notturna aveva visto la partecipazione di numerosi cittadini, uniti nel ricordo del giovane e nel sostegno ai suoi cari.
In quell’occasione, l’avvocato Gregorio Papalia aveva evidenziato con forza la necessità di fare piena luce sull’accaduto, sottolineando come ogni aspetto della vicenda dovesse essere chiarito senza ombre. Oggi, con la conclusione delle indagini preliminari, si apre una nuova fase, mentre cresce l’attesa per i prossimi sviluppi giudiziari.
La richiesta che arriva dalla famiglia è chiara: un processo rapido e l’accertamento delle responsabilità in tempi certi. La morte di Domenico Politi ha lasciato un vuoto profondo, non solo tra i suoi affetti più stretti, ma anche nella comunità locale. Il giovane lascia infatti dei figli piccoli e una famiglia segnata da un dolore ancora vivo.
Oltre alla sfera personale, resta il ricordo del suo impegno lavorativo e imprenditoriale. Tra le attività avviate, il ristorante “Il Dolce Peperoncino” rappresentava un punto di riferimento per molti giovani del territorio, un luogo di aggregazione che oggi porta con sé anche la memoria di chi lo aveva creato.
Ora lo sguardo è rivolto alla magistratura: la famiglia e l’intera comunità attendono risposte concrete, affinché venga fatta chiarezza e giustizia su una vicenda che continua a lasciare interrogativi aperti.