Va ai domiciliari Antonio Zambara imputato nei processi “3 Croci” e “Arangea Bis”

Difeso dagli Avvocati Guido Contestabile, Mirna Raschi e Girolamo Curti
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Tratto in arresto il 6 ottobre 2022 a seguito di ordinanza custodiale emessa dal GIP di Reggio Calabria nell’ambito del procedimento penale 3 Croci, veniva raggiunto da altra ordinanza il 14 luglio 2025 emessa sempre dal GIP di Reggio Calabria questa volta nell’operazione Arangea Bis.

In entrambi i processi è chiamato a rispondere di reati in materia di sostanze stupefacenti perché accusato di far parte di una associazione dedita al narcotraffico e diverse ipotesi di importazione di cocaina.

Dipendente della MCTC, realizzava le condotte che gli sono state contestate grazie alla possibilità di fare ingresso liberamente all’interno dell’area portuale, varcando i tornelli controllati dalle forze dell’ordine senza destare attenzioni.

Il 4 febbraio, la Corte di Appello di Reggio Calabria, dove è pendente il processo 3 Croci, ha sostituito la misura cautelare della custodia in carcere con quella degli arresti domiciliari.

Oggi il GIP presso il Tribunale di Reggio Calabria ha accolto l’istanza difensiva ed anche nel processo Arangea Bis ha sostituto la misura cautelare più afflittiva con quella degli arresti domiciliari.

La risalenza nel tempo dei fatti in contestazione, condotte realizzate nel 2021, l’impossibilità assoluta di realizzare nuovamente quei reati perché licenziato dalla MCTC e quindi impossibilitato a fare ingresso all’interno dell’area portuale, lo stato di incensurato dello Zambara, questi gli argomenti proposti dai difensori, gli Avvocati Guido Contestabile, Mirna Raschi e Girolamo Curti, che sono stati valutati positivamente dal GIP reggino che ha sostituto la misura cautelare