Nasce il “Il Comitato Società Civile per il NO al referendum costituzionale sulla giustizia” di Taurianova

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I rappresentanti di CGIL, ANPI, Associazione Risorse, Partito Democratico, Rifondazione
Comunista di Taurianova ed Auser hanno dato vita al “Comitato Società Civile per il No al
referendum costituzionale sulla giustizia”.
Il Comitato è aperto a tutte le associazioni, i movimenti e i cittadini che intendono impegnarsi nella
battaglia per il NO alla riforma costituzionale voluta dal Governo sulla separazione delle carriere
dei magistrati e sullo sdoppiamento del Consiglio Superiore della Magistratura.
Una riforma che non affronta i veri problemi della giustizia, ma stravolge la Costituzione,
indebolendo la separazione dei poteri dello Stato e minando l’indipendenza della Magistratura per
sottoporla al condizionamento del Governo (di quello attuale e di quelli che ad esso succederanno),
con un forte affievolimento dei controlli su chi esercita il potere politico.
Che questo sia l’intento lo dimostra anche la legge che depotenzia le funzioni della Corte dei Conti
e i suoi controlli sui danni arrecati alla pubblica amministrazione. Una legge voluta da questo
Governo, che ha subito una forte accelerazione proprio dopo che la magistratura contabile ha
bocciato la parte economica e procedurale del progetto sul Ponte sullo Stretto.
Il Comitato nasce per contribuire a informare correttamente la pubblica opinione sui contenuti della
riforma e sulle sue possibili ricadute sull’equilibrio tra i poteri dello Stato, sull’indipendenza della
Magistratura e sulla tutela dei diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione.
Per questo abbiamo deciso di organizzarci come società civile e promuovere il NO al referendum.
Nel corso della campagna referendaria il Comitato promuoverà assemblee pubbliche, incontri
informativi e momenti di confronto con l’obiettivo di favorire una partecipazione consapevole e
democratica.
I promotori del Comitato per il NO di Taurianova