Intimidazione al sindaco di Napoli, la solidarietà del sindaco di Gioia Tauro e presidente Anci Scarcella
Feb 10, 2026 - redazione
Il Presidente ANCI Calabria e Sindaco di Gioia Tauro, Avv. Simona Scarcella, esprime la sua più ferma condanna per i gravi atti di intimidazione verificatisi nella giornata di sabato 7 febbraio 2026 nei confronti del sindaco di Napoli e Presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), Gaetano Manfredi. In seguito ad un corteo e ad altri eventi pubblici, sono comparse scritte offensive e minacciose su alcuni muri della città di Napoli indirizzate al presidente Manfredi, gesti che travalicano ogni legittima espressione di dissenso politico e si configurano come comportamenti inaccettabili e pericolosi per il regolare confronto democratico e per la dignità delle istituzioni.
Tali atti intimidatori costituiscono un grave attacco non soltanto alla persona del sindaco Manfredi, ma alle istituzioni democratiche che egli rappresenta nell’esercizio delle sue funzioni istituzionali. Le intimidazioni di questo tipo minano la serenità del dibattito pubblico e ledono i principi fondamentali del vivere civile, della libertà e del rispetto reciproco che devono sempre contraddistinguere la convivenza all’interno delle nostre comunità.
In qualità di amministratrice locale e presidente di una delle realtà regionali dell’ANCI, ribadisco con forza che non esiste spazio, in alcuna sede civile e democratica, per minacce, espressioni di odio o gesti violenti rivolti ai rappresentanti delle istituzioni o a chiunque eserciti un ruolo pubblico al servizio dei cittadini. Il confronto politico e sociale deve essere sempre fondato sul rispetto della persona, delle idee e del valore insostituibile delle istituzioni repubblicane.
Rivolgo quindi al sindaco Gaetano Manfredi la piena solidarietà personale, istituzionale e dell’intera comunità ANCI Calabria, confermando la nostra vicinanza in questo momento di difficoltà. Esprimo altresì il nostro convinto sostegno alle forze dell’ordine e alla magistratura affinché sia fatta piena luce sui fatti, e affinché i responsabili di tali atti siano identificati e chiamati a rispondere delle proprie azioni.
In conclusione, rinnoviamo il nostro impegno a favore della tutela della legalità, della democrazia e di ogni forma di partecipazione civile che sia rispettosa dei valori che contraddistinguono la nostra Repubblica.




