Nella produzione olearia italiana, anche la Calabria figura tra le prime su scala internazionale per via delle varietà d’olio
Gen 30, 2026 - redazione
A fine stagione dell’olio, è consuetudine tracciare un bilancio che ne illustri l’andamento di produzione e vendita durante l’anno.
Nella produzione olearia italiana, anche la Calabria figura tra le prime su scala internazionale per via delle varietà d’olio proprie di questa terra quali l’ottobratica e il sinopolese.
Tra gli uliveti della bassa Piana di Gioia Tauro, si registrano dati positivi circa la produzione d’olio la cui abbondanza ha però inevitabilmente comportato un abbassamento del prezzo, a discapito di una lavorazione certosina delle olive, mirata a produrre un distillato di pregio tra strumenti all’avanguardia e manodopera elevata.

Attualmente, seppur minacciato dalle continue importazioni d’olio estero dal costo alquanto irrisorio, il mercato mostra comunque una svolta tra i consumatori, la cui tendenza cresce all’acquisto di extravergine per beneficiare della qualità più che del risparmio.
Un dato rilevante che segna positivamente l’operato delle imprese agricole calabresi, sempre più impegnate nella realizzazione di un olio capace non solo di insaporire pietanze ma di favorire anche il benessere fisico di chi lo assume.



