Ancora un altro annullamento da parte della Cassazione per Saverio Napoli e Giuseppe Piccolo di Polistena

Erano stati condannati dalla Corte di Appello di Catania a 30 anni ridotti, per la scelta del rito abbreviato, a 20 anni
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La V sezione della Corte di Cassazione, accogliendo i ricorsi degli avvocati Luca Cianferoni, Antonino Napoli e Francesco Formica, ha annullato la sentenza di condanna della Corte di Appello di Catania pronunciata nei confronti dei polestinesi  Saverio Napoli e Giuseppe Piccolo.

I due calabresi sono accusati di essere partecipe, con il ruolo di organizzatori e promotori, ad un’organizzazione, dedita all’acquisto, al trasporto ed alla distribuzione, in particolare nella città di Comiso, in provincia di Ragusa, di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente di tipo cocaina attraverso reiterati acquisti, cessioni, vendite e trasporti di stupefacente sia dalla Calabria , in particolare dalla città di Polistena, sia da altre città della Sicilia, nella specie Santa Elisabetta (AG) e Favara (AG). Associazione articolata al suo interno in vari sotto gruppi, tra cui, il sottogruppo dei fornitori venditori, operanti nella città di Polistena (RC ) composto da NAPOLI Saverio e  PICCOLO Giuseppe che assicuravano continui rifornimenti di sostanza stupefacente tipo cocaina al gruppo capeggiato da ERRIGO Concetto Giuseppe.

Saverio NAPOLI, difeso dagli avvocati Luca Cianferoni ed Antonino Napoli, e Giuseppe PICCOLO, difeso dall’avvocato Francesco Formica, erano stati condannati dalla Corte di Appello di Catania alla pena di anni trenta di reclusione (ridotti per la scelta del rito abbreviato a venti anni), in quanto ritenuti responsabili di aver promosso ed organizzato un’associazione dedita al traffico di stupefacenti di tipo cocaina oltre a varie ipotesi di cessione dello stesso stupefacente.

In data 17.6.2022 la Corte Suprema di Cassazione, giudicando sui ricorsi presentati avverso la sentenza resa dalla Corte di appello, annullava la sentenza impugnata nei confronti di Saverio NAPOLI e Giuseppe PICCOLO, limitatamente al reato associativo, con rinvio per nuovo giudizio ad altra sezione della Corte d’appello di Catania.

In sede di rinvio, la seconda sezione della Corte di Appello di Catania, previa riqualificazione del reato ascritto a Saverio NAPOLI e Giuseppe PICCOLO quali partecipi dell’associazione contestata, aveva rideterminato la pena inflitta a NAPOLI in anni quattordici, mesi dieci e giorni venti di reclusione ed a PICCOLO in anni quindici, mesi dieci e giorni venti di reclusione.

Avverso la sentenza di condanna hanno proposto ricorso in cassazione i difensori del NAPOLI e PICCOLO, contestando, ancora una volta, la partecipazione degli stessi al sodalizio dedito al narcotraffico capeggiato da Concetto Giuseppe Errigo.

La V sezione della Corte di Cassazione, accogliendo i ricorsi redatti ed illustrati in pubblica udienza dagli avvocati Francesco Formica, Antonino Napoli e Luca Cianferoni ha disposto un nuovo rinvio alla Corte di Appello di Catania.