Vertenza Customer Care Enel, presentata la risoluzione proposta da Forza Italia, Maiolino: “Prioritario tutelare 300 famiglie reggine”
Gen 23, 2026 - redazione
“Oggi poniamo al centro dell’agenda politica il futuro di 300 famiglie reggine. Non si parla solo di numeri, ma di persone, di lavoratori che da anni rappresentano un pilastro economico per il nostro territorio: oggi ci siamo battuti, e continueremo a farlo con una ferma e netta opposizione, a qualsiasi procedura che riduca l’occupazione, eluda la clausola sociale o violi il principio di territorialità per questi lavoratori”.
Così il consigliere comunale di Forza Italia Antonino Maiolino commenta l’esito della VII Commissione Lavoro di oggi, che ha visto l’audizione delle sigle sindacali e la presentazione di una risoluzione, a firma del gruppo consiliare azzurro composto dai consiglieri Federico Milia, Antonino Maiolino, Roberto Vizzari, Antonino Zimbalatti e Saverio Anghelone, per la tutela dei 300 addetti del customer care Enel operanti a Reggio Calabria.
“Qualsiasi ipotesi di trasferimento forzato o di riduzione del personale mascherata da ‘efficientamento digitale’ è inaccettabile – dichiara Maiolino – è evidente che il mancato rispetto della sede di lavoro equivale a un licenziamento indiretto che non possiamo permettere”.
“Non permetteremo, poi, che l’utilizzo di automazione e dell’intelligenza artificiale, prospettato come strumento di efficientamento, comporti una riduzione dell’occupazione o un peggioramento delle condizioni di lavoro: la priorità è che i processi di digitalizzazione siano un supporto al servizio, e non un pretesto per tagliare fuori 300 reggini, padri e madri di famiglia”.
“Per questo motivo abbiamo chiesto al Sindaco e alla Giunta l’attivazione di un’interlocuzione formale con Enel, finalizzata ad ottenere garanzie vincolanti sul mantenimento integrale dei 300 posti di lavoro nel Comune di Reggio Calabria e di trasmettere la risoluzione discussa oggi in Commissione al Consiglio Regionale della Calabria, sollecitando l’apertura di una vertenza regionale sul comparto customer care e CRM/BPO, con l’obiettivo di attivare strumenti di politica attiva del lavoro, promuovere piani di riqualificazione professionale e tutelare i poli occupazionali presenti nel territorio calabrese” precisa il consigliere.
E conclude:“Abbiamo poi impegnato la Giunta a sollecitare il Governo nazionale e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy affinché venga convocato il tavolo nazionale di crisi del settore CRM/BPO, per governare i processi di digitalizzazione salvaguardando l’occupazione. Questi lavoratori non possono essere lasciati soli perché la dignità delle famiglie reggine non è, e non sarà mai, merce di scambio o oggetto di trattativa.”



