Delianuova, “Slow Beans 2025”, il Fagiolo Pappaluni protagonista e ambasciatore delle eccellenze del nostro territorio

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Di Angela Strano

“Rientriamo da Slow Beans 2025, Capannori, in Toscana, con il cuore colmo di soddisfazione e gratitudine”. Queste le parole della Comunità Fondativa del Fagiolo “Pappaluni” composta da sei persone di Delianuova, le quali, da alcuni mesi, si stanno attivando per la valorizzazione di questo peculiare prodotto agricolo. “È stata un’edizione straordinaria, che ha visto il Fagiolo Pappaluni protagonista e ambasciatore delle eccellenze del nostro territorio. Non abbiamo ottenuto riconoscimenti formali”, hanno spiegato, “ma abbiamo ricevuto il premio più importante: l’apprezzamento sincero e unanime di tutti coloro che hanno assaggiato il Pappaluni che ha stupito produttori italiani ed europei per la sua delicatezza e bontà. La scelta di proporlo in purezza e semplicità, con una ricetta tradizionale, ne ha esaltato l’essenza autentica, dimostrando che la qualità non ha bisogno di filtri”. Oltre al fagiolo Pappaluni, anche le etichette di oli extravergine d’oliva del territorio hanno raccolto consensi eccezionali nel corso dell’evento, “con molti curiosi che hanno voluto assaggiare le varie qualità”, hanno affermato gli espositori deliesi, “per poi immortalare le etichette con una foto, un gesto che vale più di mille parole”. In riferimento a questo importante successo, il gruppo ha inteso ringraziare ”la vera anima del Pappaluni, cioè tutti i coltivatori e i produttori che, con ostinazione e diligenza, curano da generazioni una tradizione che è patrimonio di tutti noi, fornendo il frutto del loro lavoro che ha saputo eccellere anche in questo teatro di livello internazionale”. A questi ringraziamenti si sono aggiunti, quello nei confronti dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, “custode del nostro territorio per la tutela e la conservazione della biodiversità, per averci concesso l’uso del logo, aiutandoci così a valorizzare e promuovere anche la nostra terra” e quello diretto al Comune di Delianuova “per il sostegno e l’impegno concreto nel supportare il percorso verso il Presidio Slow Food”. Infine, la Comunità ha rivolto un “grazie a tutti i volontari e i collaboratori che si sono messi a disposizione, superando impegni e tempistiche strette, per fornire tutto il necessario alla buona riuscita dell’evento”. Per concludere, una considerazione che denota fiducia nel percorso intrapreso: “Con Slow Beans 2025 abbiamo compiuto un altro passo fondamentale nella valorizzazione del nostro fagiolo: il Pappaluni arriva dritto al cuore, apprezzato per ciò che è — un prodotto buono, sano e genuino”.