Il terrore di andare a caccia nella Piana di Gioia Tauro, altri cacciatori derubati dei fucili e malmenati da un commando armato
Nov 13, 2025 - Giuseppe Larosa
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C’è molta paura nella Piana di Gioia Tauro tra i cacciatori i quali vengono derubati dei propri fucili e non solo, ma anche malmenati e minacciati con le armi, così com’è accaduto il 15 ottobre scorso quando ci sono stati dei veri e propri momenti di terrore in una tarda mattinata di domenica quando nella strada che collega Rosarno con Laureana di Borrello, uomini incappucciati ed armati con armi da guerra come kalashnikov, hanno bloccato alcuni cacciatori impegnati in una battuta, probabilmente al cinghiale. Le modalità sono simili a un agguato, intimato l’alt con le armi puntate, approfittando della paura e dello shock dei poveri malcapitati, si sono fatti consegnare i fucili da caccia, le munizioni e i telefoni cellulari, impedendo così a chiunque di chiedere aiuto. Terminata la loro missione criminale, si sono dileguati nelle campagne tra la Piana e l’entroterra, facendo perdere ogni traccia.
Una vicenda che aveva scosso profondamente la comunità locale, minando seriamente la sicurezza nelle aree rurali solitamente tranquille ma che adesso c’è un motivo in più per allarmarsi visto che si trattano di aree isolate dal territorio.
La storia si è ripetuta con le stesse modalità di quelle di metà ottobre, sempre nella stessa zona, quella strada che collega Rosarno con Laureana di Borrello domenica scorsa alle prime luci dell’alba, dove sempre di domenica un gruppo di uomini armati e incappucciati, hanno bloccato l’auto con alcuni cacciatori a bordo, minacciandoli e privandoli dei fucili come dei cellulari e di ogni altro effetto personale. E dalle prime informazioni questa volta l’aggressione è stata violenta in quanto uno dei cacciatori è stato malmenato, riportando la frattura del setto nasale. E prima di dileguarsi dandosi alla fuga, i criminali hanno sparato il radiatore dell’auto delle vittime.
Sono veri e propri momenti di terrore quello che i cacciatori stanno provando, ma soprattutto vivendo perché la paura di andare a caccia con il drammatico pensiero di essere derubati e malmenati, desta molta preoccupazione, visto che si tratta di varie aree rurali quasi difficilmente incontrollabili per la loro estensione anche se le forze dell’ordine si sono attivate per cercare di risalire ai responsabili di questi episodi criminali che stanno terrorizzando la Piana di Gioia Tauro.




