Estate, il caldo e il terrorismo meteorologico: fermatevi, ora basta generare paura!
Lug 25, 2025 - Giuseppe Larosa
Oggi, secondo la maggior parte delle previsioni meteo, dovrebbe essere la giornata clou del caldo africano, quella tanto attesa come la star che chiude lo spettacolo nel proscenio “apocalittico” di questi giorni di caldo torrido come stanno bramando esperti (?) meteorologi e al contempo giornali che gli danno pure retta (sic!).
Sta diventando un gioco a chi la spara più grossa o meglio, a chi la fa più lunga questa cloaca metereologica con titoloni degni del miglior Truman Show del tipo “Tempesta di calore in arrivo, picchi di oltre 50° al Sud e disastri temporaleschi al Nord”, o altri titoli come “Caldo infernale per tutta la settimana con picchi di 53° ma nel fine settimana si avvia la fine dell’estate”, questo pochi giorni fa e siamo a fine luglio e ci resta agosto, non osiamo immaginare cosa leggeremo tra qualche giorno quando arriveranno, se fosse vero, qualche gocciolina di pioggia “rinfrescante”, ma sempre intorno ai 30° staremo!
Oggi dovremmo in alcune ore temperature roventi anche con picchi di 40°, ma in serata come tutte le sere si dovrebbe respirare in quanto fortunatamente, sempre come dicono loro eh, il tasso di umidità è basso. Però il caldo rovente si dovrebbe registrare nelle ore che vanno dalle 14 alle 18 e poi? Aria fresca per tutti? Eh no perché siamo in estate e com’è normale che sia dovrebbe fare caldo e ne farà, su questo ne siamo certi anche se non esperti apocalittici meteorologi figli di Prometeo, di Pandora e di Lissa nonché parenti degli Erinni, ma soprattutto di Eris che con una mela scatenò la guerra di Troia! Nomi da Inferno Dantesco
Ogni anno quasi tutti i quotidiani oltre ai diversi canali d’informazione usano appellativi sempre più evocativi per denominare le correnti di aria calda in arrivo dall’Africa, come Caronte, Cerbero, Lucifero ed altri mostri mitologici peraltro già sconfitti dagli eroi delle leggende narrate.
Questa scelta altro non fa che suscitare paura in coloro che ascoltano queste notizie e che sono, di base, soggetti ansiosi.
“L’anticiclone africano è lo stesso da decenni. A cosa serve affibbiargli, di volta in volta, un nome sempre più infernale e fonte di terrore?”, si chiedono alcuni dei più famosi meteorologi?
Ma tornando ad essere un po’ seri e quindi al meteo ma con i piedi per terra, lasciando l’ade delle catastrofi infernali, sembrerebbe che da domani e per tutto il weekend, le temperature dovrebbero scendere anche di 10°, sarà forse che tutto questo accadrà per l’intervento dall’Olimpo di Zeus? Staremo a vedere, ma intanto godiamoci questa splendida giornata apocalittica infernale e chi più ne ha più ne metta perché come ha detto il famoso meteorologo Sottocorona, “Il cambiamento climatico c’è, ma non bisogna diffondere disinformazione. Dire che ci sono 47 gradi è come scendere in strada e urlare che sta arrivando il terremoto”, ma speriamo a quel punto di non arrivarci… mai…