Consiglio Comunale di Taurianova, (“Pareto”) Biasi risponde sulla questione del “Caso Monteleone”

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Di GiLar

Dopo meno di due mesi torna a riunirsi il Consiglio Comunale a Taurianova in un caldo torrido e non solo dal punto di vista climatico, ma anche dalle tensioni che in questi giorni hanno fatto da padrone nella città, dal “Caso Monteleone” in merito ad una vicenda riguardante una cappella cimiteriale a Radicena, fino alla questione della “staffetta” della Presidenza del Consiglio Comunale tra l’attuale presidente Federica Ursida e l’esponente della Lega Raffaele Scarfò che dovrebbe subentrare alla stessa, ma solo dopo le dimissioni spontanee della stessa Ursida. Ma sembra che il neo gruppo vicino al consigliere Domenico Giannetta (FI), formato dalla stessa Ursida, Bellantonio e Gallo, facciano quadrato per la sua permanenza e che sembra, da nostre indiscrezioni che, chiederanno dopo i bagordi estivi un rimpasto di Giunta in quanto il gruppo che originariamente era formato da quattro consiglieri per due assessori e la presidenza del consiglio comunale, adesso con il cambio degli equilibri politici, ci sarebbe un solo consigliere comunale (Arcuri) che rappresenta due componenti della Giunta Caridi e Fedele (che con quest’ultima che sembra essere in discussione), vicini al consigliere regionale Mattiani (FI) dopo essere stati prima con l’ex consigliere regionale e attuale parlamentare Giovanni Arruzzolo. Un’altra situazione che ha infiammato la vigilia del Consiglio Comunale è stata la nota stampa del capogruppo dem Simone Marafioti che ha accusato e attaccato duramente la maggioranza guidata dal sindaco Roy Biasi.
Si inizia con la maggioranza che registra due assenze (Bellantonio e Papalia), mentre l’opposizione presente con Marafioti (Pd), Lazzaro e Prestileo (FdI).
Il segretario comunale comunica che il consigliere Scionti è assente per motivi di salute. Si inizia con la discussione dei preliminari con Daniele Prestileo che pone l’attenzione sulla vicenda del “Caso Monteleone” sulla cappella cimiteriale e sui comunicati stampa dell’avv. Monteleone con le sue “Gravi note stampe per un paese che vuole la questione un po’ più chiara”. Prestileo chiede chiarimenti o “quantomeno una smentita” e rivolgendosi a Biasi che chiede di far tenere un dibattito di natura politica e non personale in quanto un assessore ha scritto sui social “cose di basso profilo e andando sul personale”.
Marafioti prende la parola e sulla stessa lunghezza d’onda in merito alla questione Monteleone, “ritenendo informazioni necessarie in merito all’importanza su quanto detto dall’avv. Monteleone per non far sì che alcune situazioni si dovessero ripetere e che l’Amministrazione abbia delle motivazioni su quanto accaduto, chiedendo dei chiarimenti”. Poi richiede delle informazioni sul capitolato d’appalto sulla raccolta differenziata e verde pubblico se fosse differente rispetto all’Avr e se ci sono state delle modifiche.
Lazzaro invece denuncia la “mancata trasparenza” nei confronti dei consiglieri comunale e nei confronti dei cittadini. “Non mi sento di scagliarmi contro l’assessore Monteleone, ma si sarebbe aspettato una presa di posizione dal vicesindaco Caridi responsabile dell’area cimiteriale, come in quello sulla legalità Grimaldi”, ed ancora, “non vedendo prese di posizione da parte dell’Amministrazione saremo in futuro più incisivi, chiedendo chiarimenti in merito.
Prende la parola il sindaco Roy Biasi parla che avrebbe potuto interloquire ma non l’hanno fatto per il modo in cui è stato affrontato con delle pressioni sulla stampa e che si risolvono cercando “coartare la volontà altrui”, sulla scorta di questioni complesse che non possono essere giudicate in due giorni e che “il discorso dev’essere approfondito di atti che riguardano di oltre venti anni fa”. “La gente di Taurianova aspetta ben altro e non la questione in essere”, e “non necessariamente chi parla pubblicamente dice la verità e chi tace non la dice”.
Biasi taccia l’opposizione affermando nei fatti che alla gente della questione Monteleone non gliene frega nulla, come al contrario asserisce l’opposizione e che alla gente interessano altri problemi come l’acqua ed altre condizioni primarie. E che non risponde a chi nei social “si è candidato migliaia di volte al sindaco” affermando la “Teoria di Pareto” ovvero per chi non lo sa è che nei risultati la maggior parte delle conseguenze avvengono con una piccola percentuale delle cause, famosa regola 80/20 dell’economista.
Biasi parla anche di inesattezze scritte del “privato cittadino” avv. Monteleone in merito alla questione e chiunque si alzi la mattina e scrive su un giornale “non è obbligatorio rispondere”, ma lo farà con delle lettere che saranno recapitate al privato e se non dovessero essere confacenti ci saranno eventualmente le sedi opportune.
Affermando che gli appalti delle scuole di oltre due milioni di euro, quello che faranno sono più importanti rispetto a quanto hanno chiesto le opposizioni. Difendendo il lavoro dell’Ufficio Tecnico per l’immenso lavoro fatto in questi anni e che oggi abbiamo visto i risultati con l’asfalto delle strade e anche il problema del Pnrr sta creando non pochi disagi, continuando poi il discorso sull’impiego del suo tempo alle cose più importanti in merito a delle scadenze e che a breve ci sarà la risposta all’avv. Monteleone.
Per quanto riguarda l’appalto della nettezza urbana risponderà con più contezza quando avrà dei documenti, dicendo che è in elaborazione.
Si inizia con i punti all’Ordine del Giorno… mentre il consigliere di minoranza Lazzaro dichiara di votare contrario al punto dell’Odg e che se ne deve andare per impegni professionali, ma il segretario comunale dice, “Se si dichiara voto contrario occorre votare e poi andarsene”. Lo stesso Consigliere Marafioti prende la parola che per “scena politica” abbandona i lavori il quale non intende continuare a dei lavori anche in merito alle risposte del sidnaco Biasi, non condividendole e quindi abbandona l’Aula.
Biasi ha rimarcato che Taurianova è vista bene da fuori è che anche se spende tanti soldi risparmiando dei debiti che ha lasciato l’amministrazione precedente, rivolgendosi alle accuse di Marafioti della nota stampa di ieri, e che loro stanno portando avanti pagando delle rateizzazioni per 900 mila euro che non erano debiti di questa amministrazione, ma dell’ex sindaco Scionti. E che non risponde mai perchè “Marafioti dice delle fandonie” in quanto parlano le carte e che l’opposizione si fa in un altro modo “collaborando”. Il Consiglio Comunale finisce con un “comizio finale” di Basi, con l’opposizione assente e solo con la maggioranza come “pubblico” e che nei fatti rivolgendosi alla pubblica illuminazione dando la colpa a Scionti in merito alla “tagliola” di un appalto che crea molti disagi, e che voleva dirlo a Marafioti prima che se ne andasse.
Il Consiglio Comunale finsce dopo poco più di un’ora e mezza… Buone Festività estive!