Sit in pro aeroporto a Reggio, presente Dorina Bianchi

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Reggio Calabria – Il sottosegretario Dorina Bianchi è stata presente
oggi al sit in a Reggio Calabria organizzato dal Comitato Pro Aeroporto. A seguito
il sottosegretario ha preso parte alla riunione in prefettura con le autorità.

“La mi presenza al sit in di oggi a Reggio Calabria – dichiara il sottosegretario
– dimostra il mio pieno sostegno all’iniziativa, la vicinanza ai cittadini di Reggio,
al sindaco Giuseppe Falcomatà e ai lavoratori dell’aeroporto. Si tratta di una infrastruttura
necessaria per lo sviluppo dell’area metropolitana. Analogamente è urgente la questione
dell’aeroporto di Crotone e la necessità di uno sviluppo internazionale di quello
di Lamezia Terme. In Calabria esiste una problematica infrastrutturale e quella sugli
aeroporti costituisce una risposta immediata e urgente. Le infrastrutture sono importanti non
solo per migliorare la qualità di vita dei calabresi ma anche perché favoriscono
lo sviluppo del turismo, una grande risorsa con tante potenzialità nella nostra meravigliosa
Regione”.

NICOLA MORRA

“La chiusura dell’aeroporto di Crotone e la lenta agonia di quello di
Reggio Calabria sono una forma di grave economica ad opera
di chi, a parole, sostiene di battersi per il Sud e per la Calabria. Il
danno economico, ma soprattutto sociale, di questi fatti sarà enorme,
considerato che la Calabria è la regione più povera di Italia e fra le più
povere in Europa in assoluto. Pertanto reputiamo importante unirsi
all’appello disperato dei Bronzi di Riace affinché lo scalo dello Stretto
non venga chiuso, appello visibile sul web in queste ore.” Lo ha dichiarato
il senatore del M5S, Nicola Morra.

“Il Presidente del Consiglio Gentiloni, nel suo discorso d’esordio, a più
riprese ha ribadito la centralità del sud nella sua azione di governo. In
un’area già devastata dalla presenza della criminalità organizzata più
potente del mondo -la ‘Ndrangheta- ora si privano i cittadini di preziosi
volani dell’economia, perchè ormai è sistematica l’opera di impoverimento
del trasporto pubblico fra la Calabria ed il resto d’Italia: la chiusura
del Sant’Anna di Crotone, il progressivo venir meno di trasporti ferroviari
sia sulla direttrice tirrenica che su quella ionica, la riduzione dei voli
Alitalia anche sull’aeroporto Hub di Lamezia -per non tornare sulla
defezione del vettore low-coast Ryanair dallo stesso scalo- sono solo
alcuni degli esempi recenti.

Lascia sconcertati su questa vicenda il silenzio degli esecutivi nazionali
e regionali, mentre egual silenzio accompagna la triste vicenda dei 3
miliardi di euro per l’Expo che, secondo quanto sta accertando la procura
di Milano, avrebbero contribuito ad arricchire le mafie e la ‘Ndrangheta.
Per non parlare di Fiera Milano, ampiamente finanziata con soldi pubblici,
che ha ingrassato le casse di Cosa Nostra ed il cui CdA si è dimesso
stanotte dopo le indagini della procura che hanno dimostrato connivenze con
la mafia.”

FEDERICA DIENI

«Il Partito democratico ha ballato sul cadavere di Reggio Calabria, questo
è chiaro. Il silenzio dei vertici del Pd sulla vicenda dell’Aeroporto dello
Stretto è un’eloquente dimostrazione della complicità di quel partito che
ha dato il colpo di grazia alla città dello Stretto». Lo ha dichiarato
Federica Dieni, deputato del Movimento Cinque Stelle. «Mi domando come mai
un politico reggino come Marco Minniti non abbia speso una sola sillaba su
quanto stanno facendo alla “sua” città. Mi chiedo perché il Pd lombardo non
abbia avuto nulla da ridire sul fatto che il Cda della Fiera di Milano sia
stato dimissionato proprio in queste ore a causa di infiltrazioni mafiose
acclarate dalla Procura di Milano. Perché nel Pd tutto tace vergognosamente
su questi fatti scandalosi? Non posso che unirmi all’appello simbolico dei
Bronzi di Riace che, nello spot commissionato al massmediologo Klaus Davi e
al designer Saverio Toscano, “accusano” il Nord di aver dissanguato il Sud,
incassando oltre tre miliardi di euro per l’Expo e permettendo che il “Tito
Minniti” venga chiuso nel silenzio generale della politica romana e
dell’affarismo milanese. Proprio per questo la sottoscritta, il senatore
Nicola Morra, Andrea Cioffi e tutto il nostro movimento lunedì prossimo
alle 15.30 saremo davanti all’aeroporto di Reggio Calabria per scongiurare
un evento che sarebbe letale per l’economia calabrese».

NICOLA IRTO

“La mobilitazione popolare del Comitato a difesa del ‘Tito Minniti’ conferma l’amore
dei reggini per il loro aeroporto ma soprattutto certifica l’esigenza di salvaguardare
un patrimonio della città metropolitana, fondamentale per garantire il diritto alla
mobilità dei cittadini e lo sviluppo sociale ed economico del territorio”. Lo ha
affermato il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, a margine
del vertice in prefettura a Reggio Calabria che ha fatto seguito alla manifestazione
pubblica cui hanno dato vita centinaia di cittadini a tutela dell’infrastruttura
di Ravagnese. “Confidiamo nel positivo esito del tavolo istituzionale convocato a
Roma per il prossimo 19 gennaio – ha aggiunto Irto -. È anche di questo che abbiamo
discusso stamani in Prefettura. È prioritario ottenere la continuità territoriale,
che creerà le condizioni per rendere competitive le tariffe e appetibile lo scalo
per tutti i vettori, compresa Alitalia, che non può ridimensionare il proprio impegno
su Reggio, dove gli aerei partono e arrivano sempre pieni. Ed è indispensabile una
celere definizione del bando Enac per avere un interlocutore definitivo e affrontare
anche la delicatissima questione occupazionale. Ringrazio il Comitato pro aeroporto
per il suo impegno e i tanti cittadini che assieme a tutti noi hanno sfidato il maltempo
per testimoniare un impegno che deve accomunarci tutti, senza divisioni – ha concluso
Nicola Irto – ma nella consapevolezza che le responsabilità vanno individuate e perseguite”.

KLAUS DAVI

“Salve. Siamo i Bronzi di Riace, e se ci volete ammirare vi consigliamo di
scendere subito a Reggio Calabria, città mozzafiato dove ci troviamo. Ma il
cui aeroporto verrà chiuso. Nessuna pietà per noi. I finanziamenti sono
andati tutti al nord…. La cosiddetta ‘capitale morale’ è colpita da una
serie di indagini per mafia. Eppure Milano ha goduto per l’evento Expo di un
‘sostegno’ di 3 miliardi di euro che non si sa come siano stati investiti.
Una indagine della procura di Milano riguarda le infiltrazioni mafiose
nell’Expo. Ed è provato che Fiera Milano si riforniva da una società di Cosa
Nostra. Eppure… una politica incredibilmente miope potrebbe consentire la
chiusura dell’aeroporto di Reggio Calabria. Proprio di ‘quella Calabria’ che
il New York Times indica come la migliore e unica meta turistica che vale la
pena di visitare nel 2017”. Ci vanno giù duri i Bronzi di Riace che in uno
spot commissionato all’agenzia di comunicazione Klaus Davi and company e al
grafic designer Saverio Toscano si ‘appellano’ ai cittadini contro la
chiusura dell’aeroporto dello stretto ‘Tito Minniti’. Un’azione di marketing
virale finalizzata a sollevare l’attenzione dell’opinione pubblica su una
‘ennesima umiliazione del meridione’. Nello spot i due Bronzi incalzano: ”
La Calabria – recitano i due leggendari guerrieri – è la regione più povera
d’Italia e ora, con questo irresponsabile atto, la si vuole seppellire
definitivamente”. “Avevo scritto a Vito Riggio, se non mi sbaglio uomo del
sud nonché presidente dell’Enav per presentargli lo spot visto che per la
campagna pubblicitaria Enav ha speso oltre 10 miglioni di euro dei
contribuenti … mentre il nostro spot è costato poche lire….e anche perché
anche da parte di quell’ente è mancata l‘attenzione necessaria per una
vicenda che sta colpendo drammaticamente il territorio. Ma non ci è arrivata
risposta. Anche questo suo silenzio è un segnale inquietante per tutto il
sud”, chiude Klaus Davi.