Il primo test veloce per individuare il contagio con il virus Zika è stato messo
a punto in Texas. Solo che per ora l’esame che può scoprire l’infezione nel sangue,
nel liquido amniotico, nelle urine e nei fluidi del midollo spinale, sarà disponibile
solo per i pazienti dei due ospedali che l’hanno realizzato. E sono il ‘Texas Children’s
Hospital’ e lo ‘Houston Methodist Hospital’. Il test dà risultati in poche ore,
contro i giorni di attesa per le analisi usate sinora. Giovanni D’Agata, presidente
dello “Sportello dei Diritti [1]”, sempre puntuale nell’avvisare i cittadini,
ricorda che il virus Zika, si trasmette principalmente dalle punture della zanzara
del genere Aedes aegypti e sta colpendo in modo massiccio soprattutto l’America
del Sud. Attualmente non esite un vaccino contro Zika e la maggior parte delle persone
colpite dal virus si trovano in Brasile e Colombia dove sono stati registrati casi
di microcefalia, grave malformazione pre parto.



