Si sta parlando tantissimo di questo libro di Silvio Raffo – “La Divina Differenza – La Musa lirica di Maria Luisa Spaziani” – edito da LietoColle.
Consegnato dall’editore alle stampe nel giorno della Beata Maria Luisa il 4 marzo 2015 (per l’editore Michelangelo Camelliti la scelta del giorno d’uscita di un libro non è mai casuale) di questo libro si è parlato e si continua a parlare molto. Riportiamo, tra i numerosi contributi critici, tre stralci tratti dalle autorevoli recensioni di Franca Alaimo, Bonifacio Vincenzi e Alice Serrao.
Per Franca Alaimo “…Silvio Raffo, scegliendo di illustrare l’iter artistico così originale della Spaziani sempre fedele alla melodia del verso, intende anche difendere la poesia lirica dai feroci attacchi che da qualche tempo le vengono rivolti, come dichiara nella premessa al saggio, nella quale, dopo avere definito certa poesia contemporanea come un esercizio vacuo di “smontaggio e rimontaggio” e di “frantumazione”, s’interroga se “la crisi dell’ispirazione e della parola magica, della poesia pura e della linea più o meno ‘melodica’, ma comunque lirica” non sia “un corrispettivo della crisi esistenziale indotta dalla civiltà tecnologica”. E, datasi la risposta che nulla “muore veramente o completamente”, a sostegno della sua tesi cita personalità come L. Baldacci, H. Bloom, ed il poeta M. Luzi, il quale auspicava contro il contemporaneo “bla-bla glossolalico” la possibilità di una rigenerazione della parola poetica. In fondo le tesi di Raffo sono le stesse che più volte sostenne la Spaziani, indicando nel Gruppo ’63 l’inizio della decadenza del genere poetico e della sua caduta in un’oscurità comunicativa che aveva avuto come triste conseguenza un assottigliamento, se non una fuga, dei lettori.”
Bonifacio Vincenzi, invece, ritiene libro di Silvio Raffo … un’indagine critica esaustiva, viva, palpitante perché sentita profondamente.
Infine, Alice Serrao, così scrive:
“Amico ed estimatore della Spaziani, Silvio Raffo passa in rassegna tutte le raccolte poetiche edite, precedentemente consacrate nel Meridiano (Mondadori 2012, a cura di G. Pontiggia e di P. Lagazzi), proponendo preziosi spunti critici e testi rappresentativi. Ciascun capitolo si configura come strumento guida alla comprensione di una raccolta, della quale suggerisce i temi fondamentali e una loro possibile interpretazione, corroborando la spiegazione con la lettura diretta del testo.”
Se si ama la poesia della Spaziani questo libro di Raffo è sicuramente importante per approfondire l’intero percorso poetico della grande poetessa piemontese.




