“Basta esser considerati cittadini di serie B”

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Il movimento “Liberi di Ricominciare” prosegue le sue battaglie

“Basta esser considerati cittadini di serie B”

Il movimento “Liberi di Ricominciare” prosegue le sue battaglie

 

Il Movimento “Liberi di Ricominciare” prosegue il suo tour itinerante nelle periferie abbandonate della città. Dopo Cannavò, domani 29 giugno (domenica), il camper farà tappa nella Vallata del Valanidi, a cominciare dalla frazione di Trunca.
Antonio Sapone, segretario politico del Movimento Liberi di Ricominciare, dichiara: “nonostante queste località abbiano regalato i natali a parecchi amministratori reggini, sono territori “conosciuti e frequentati” solo nei periodi a ridosso delle campagne elettorali.
È disdicevole constatare che questi miserabili “cacciatori di consensi” ci reputano importanti solo quando utili a soddisfare le personali esigenze elettorali, per poi essere lasciati soli in condizioni di elevato degrado e con esigenze territoriali che incrementano a dismisura”.
Oltre ai politicanti anche gli amministratori si ricordano di noi solo per pagare quelle tasse “dovute” senza mai usufruire di alcun tipo di servizio. Non ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie B, ci sono – ribatte Sapone – cittadini con pari diritti e doveri.
La stessa conformazione urbanistica di Reggio è composta per la sua stragrande maggioranza da periferie sempre più lontane dalla città, isolate e talvolta – viste le condizioni in cui riversano – prive di una vera identità cittadina.
“Liberi di Ricominciare” non ci sta e sin dalla sua nascita va incontro a queste esigenze, ascoltando e mettendo in primo piano le esigenze del cittadino.
Dopo Cannavò, domani nella Vallata del Valanidi continuerà un nostro tour itinerante “tra la gente” per informare i cittadini delle molteplici irregolarità riscontrate nelle “bollette” dell’acqua e, nel contempo, sostenerli anche dal punto di vista morale a tutela dell’irregolare bolletta ricevuta”.