Politica e scuola, Marziale: “Bene Renzi, basta compiti a casa da UE, ma anche a scuola”
Mar 07, 2014 - redazione
“Costantemente si rivolgono all’Osservatorio genitori letteralmente disperati che riferiscono di adolescenti impegnati a studiare fino a tardissima sera, una quantità di tempo da considerarsi industriale, spropositata e smodata, che toglie tempo prezioso ad altre attività socializzanti di cui i soggetti in età evolutiva abbisognano”
Politica e scuola, Marziale: “Bene Renzi, basta compiti a casa da UE, ma anche a scuola”
“Costantemente si rivolgono all’Osservatorio genitori letteralmente disperati che riferiscono di adolescenti impegnati a studiare fino a tardissima sera, una quantità di tempo da considerarsi industriale, spropositata e smodata, che toglie tempo prezioso ad altre attività socializzanti di cui i soggetti in età evolutiva abbisognano”
“Basta compiti a casa per l’Italia dall’UE, ma basta compiti a casa anche per i bambini nelle scuole italiane”: è quanto sostiene il sociologo Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori, parafrasando quanto sostenuto dal presidente del Consiglio Matteo Renzi a Bruxelles.
“Il premier, nel discorso programmatico e nelle sue prime azioni di governo, ha dimostrato interesse concreto nei confronti del sistema scolastico – evidenzia Marziale – ma è bene sappia, e da genitore lo saprà benissimo, che vi è una tendenza maggioritaria orientata a riempire di compiti da svolgere a casa gli studenti”.
“Costantemente si rivolgono all’Osservatorio genitori letteralmente disperati – spiega il sociologo – che riferiscono di adolescenti impegnati a studiare fino a tardissima sera, una quantità di tempo da considerarsi industriale, spropositata e smodata, che toglie tempo prezioso ad altre attività socializzanti di cui i soggetti in età evolutiva abbisognano, compreso l’ozio, inteso come pausa, riposo e spazio di riflessione”.
Per il presidente dell’Osservatorio: “Non sarebbe male se il premier, di concerto con la titolare del dicastero pertinente, Stefania Giannini, provvedesse a dare una sferzata contenitiva a questa annosa tendenza”.



