Si disputerà il 13 e il 14 luglio. La sorella Romina sarà una delle giocatrici in gara
di CATERINA SORBARA
A Gioia Tauro un torneo di beach volley per ricordare Fabrizio Pioli
Si disputerà il 13 e il 14 luglio. La sorella Romina sarà una delle giocatrici in gara
di Caterina Sorbara
L’amore, questo sentimento così forte, prezioso, fragile, alchemico, indefinibile.
Basta leggere la poesia di Prevert dal titolo “Questo amore” per poter capire e dare
la giusta definizione.
E’ stato per amore che Fabrizio Pioli, il giovane di Gioia Tauro, ha perso la vita,
una cosa inaccettabile, impossibile da pensare, perché (per le ragioni che ho espresso
prima) d’amore non si muore. Non si dovrebbe morire. Si può soffrire, piangere,
disperarsi ma mai morire.
Persino il Codice Rocco, mi riferisco al Codice riguardante il delitto d’onore,
non c’è più. In un paese civile non esiste più il cosiddetto delitto d’onore.
Nessuno ha dimenticato il dramma di Fabrizio Pioli, non succederà mai, Gioia Tauro
non vuole dimenticare.
Mentre a Palmi è in corso il processo per assicurare alla giustizia (ci auguriamo
con pene severe) il suo assassini, o i suoi assassini, la sua famiglia e la città
di Gioia Tauro ricorderanno Fabrizio con un memorial il 13 e il 14 luglio. Un torneo
di beach-volley, dove una delle sorelle di Fabrizio, Romina, sarà una delle giocatrici
in gara.
Il campo verrà allestito sul lungomare della città, lato Ciambra, grazie al patrocinio
del Comune e alla Fidap Calabria che ha offerto il servizio arbitri.
Appuntamento quindi a Gioia Tauro, per non dimenticare Fabrizio Pioli, morto solo
per aver amato.



