Assessore comunale di Casabona ai domiciliari, aveva modificato il contatore per rubare la corrente

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In manette Francesco Campana, 53 anni, assessore nel comune in provincia di Crotone con delega di ufficiale di Governo nella frazione “Zinga”. Analogo provvedimento è stato preso dai carabinieri nei confronti di un disoccupato del posto. Entrambi avevano taroccato il contatore di casa per pagare meno luce

Assessore comunale di Casabona ai domiciliari, aveva modificato il contatore per rubare la corrente

In manette Francesco Campana, 53 anni, assessore nel comune in provincia di Crotone con delega di ufficiale di Governo nella frazione “Zinga”. Analogo provvedimento è stato preso dai carabinieri nei confronti di un disoccupato del posto. Entrambi avevano taroccato il contatore di casa per pagare meno luce

 

 

CASABONA (Crotone) – C’è anche un assessore comunale tra le due persone che sono state arrestate dai carabinieri di Casabona con l’accusa di furto di energia elettrica. L’operazione è stata portata a termine insieme ai tecnici Enel ed ha permesso di scoprire che Francesco Campana, 53 anni, assessore comunale di Casabona con delega di ufficiale di Governo nella frazione “Zinga”, e Giuseppe Carbone, 49 anni, disoccupato, avevano provveduto ad allacciare le rispettive abitazioni in maniera abusiva alla rete elettrica.

Dai controlli è, infatti, emerso che in entrambi i casi i proprietari degli immobili, seppur in possesso di regolare contratto di fornitura dell’energia elettrica, avevano creato un ingegnoso sistema di alterazione dei dati trasmessi dal contatore elettronico, finalizzato a comunicare quantitativi di energia elettrica notevolmente inferiori a quelli effettivamente consumati, configurando pertanto il furto aggravato di energia elettrica. Campana e Carbone sono stati posti agli arresti domiciliari, con il provvedimento che è stato convalidato con il rinvio dell’udienza dibattimentale al 29 aprile 2013.