Giusi Princi: “Eccellenze calabresi patrimonio del Made in Italy. Francesco Casile orgoglio di una Calabria che sa trasformare talento e competenze in valore”
Ago 08, 2026 - redazione
“La Calabria, con le sue eccellenze, rappresenta un’espressione di grande rilievo del Made in Italy: un patrimonio fatto di piccole e medie imprese, qualità artigiane, saperi produttivi, creatività e competenze capaci di tradurre l’identità dei territori in valore riconosciuto in Italia e all’estero”. Lo afferma l’europarlamentare Giusi Princi, intervenuta all’incontro di presentazione del libro “Realtà e visione oltre la moda” di Francesco Casile presso il Circolo del Tennis Polimeni di Reggio Calabria. L’evento, particolarmente partecipato, ha riunito un qualificato parterre di esponenti del mondo della moda e dell’imprenditoria, operanti nel panorama nazionale e non solo, tra cui anche lo storico imprenditore calabrese Aldo Federico, impegnato da anni nel settore dei trasporti.
“È stato per me motivo di grande orgoglio – prosegue l’On. Princi – partecipare alla presentazione del volume di Francesco Casile. Un libro che va ben oltre il racconto di uno dei settori più rappresentativi del Made in Italy, perché parla di competenze, dedizione e della capacità di trasformare una visione in una concreta prospettiva futura. Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, originario di Sala di Mosorrofa, Francesco Casile è un calabrese Doc, che si è affermato nel settore della moda in uno scenario nazionale e internazionale. La sua storia personale e professionale – continua l’europarlamentare calabrese – rappresenta una testimonianza autentica di come l’impegno, la dedizione, il sacrificio e le competenze possano condurre lontano. È anche grazie a storie come la sua che il Made in Italy è diventato un simbolo riconosciuto nel mondo. Non soltanto un marchio di qualità, ma un modello fondato sul capitale umano, sulla cultura del lavoro e sulla straordinaria capacità di coniugare tradizione, creatività e innovazione. Un patrimonio che oggi rappresenta non solo un’eccellenza nazionale, ma una leva strategica per la competitività dell’Europa. Su questo, l’Europa è già in campo. La Strategia dell’Unione europea per i prodotti tessili – spiega – è pensata proprio per accompagnare il settore verso modelli produttivi sempre più innovativi, resilienti e sostenibili. In questo processo, accanto alla trasformazione tecnologica, il capitale umano assume un ruolo decisivo. Oggi, infatti, soltanto il 13% dei lavoratori dell’ecosistema tessile europeo possiede qualifiche di alto livello, mentre molte imprese incontrano difficoltà nel reperire professionalità adeguate alla transizione digitale. È un dato che ci ricorda come la sfida più importante sia, prima ancora che tecnologica, educativa. Per questo – aggiunge l’europarlamentare calabrese – l’Unione europea sostiene, attraverso il Patto per le competenze, percorsi di aggiornamento e riqualificazione professionale per accompagnare lavoratori e imprese verso le nuove competenze necessarie a governare la trasformazione in atto. Perché investire nella formazione significa preservare quel patrimonio di conoscenze che ha reso grande la nostra manifattura e, allo stesso tempo, preparare i giovani alle professioni del futuro”.
“Complimenti agli organizzatori dell’evento – afferma l’On. Princi -, al moderatore, il giornalista e amico Piero Muscari, al Presidente del Circolo Polimeni Ezio Privitera e soprattutto a Francesco Casile, orgoglio calabrese in Italia, in Europa e nel mondo, per il suo impegno e la sua visione e per averci restituito, grazie al suo libro, la consapevolezza che la moda non sia soltanto ciò che indossiamo, ma ciò che raccontiamo. È cultura, identità e visione; è un patrimonio vivo, capace di attraversare il tempo e di rinnovarsi nel confronto tra ciò che siamo stati e ciò che ancora possiamo diventare”, conclude l’europarlamentare Giusi Princi.



