Scuola, oggi e’ mobilitazione europea Scuola, gli studenti scendono in piazza
Nov 14, 2012 - redazione
Sciopero generale indetto dai sindacati di base contro ‘la scellerata politica scolastica Monti-Profumo e il massacro sociale’. Tre cortei a Milano, disagi
Scuola, oggi e’ mobilitazione europea Scuola, gli studenti scendono in piazza
Sciopero generale indetto dai sindacati di base contro ‘la scellerata politica scolastica Monti-Profumo e il massacro sociale’. Tre cortei a Milano, disagi
ROMA – E’ cominciata con gravi disagi per la circolazione la giornata di scioperi incrociati a Milano, con la concomitanza delle manifestazioni di Cgil, studenti, lavoratori del S.Raffaele per la Giornata di mobilitazione europea e sciopero generale. Una situazione aggravata dalle astensioni dal lavoro anche nel settore dei trasporti, ad esempio i treni. Secondo quanto riferito dalla Polizia locale estemporanei blocchi del traffico si registrano in diverse piazze e strade della città, sia per l’ammassamento ai vari cortei sia per la presenza di decine fino a centinaia di studenti che “a macchia di leopardo” stanno convergendo in manifestazione. Ad essere già iniziati sono i cortei dei lavoratori dell’ospedale S. Raffaele, che da piazza Udine, nella zona nord-est della città, si stanno dirigendo in piazzale Loreto e il corteo della Cgil, da piazza Oberdan a Duomo. Mentre per le 9.30 è previsto quello degli studenti, da largo Cairoli a piazza Vetra, sui Navigli, nella zona sud della città. I mezzi pubblici, al momento, soprattutto le linee della metropolitana, appaiono regolari anche se alcuni mezzi sono bloccati nel traffico
Oggi sciopero generale indetto dai sindacati di base contro “la scellerata politica scolastica Monti-Profumo e il massacro sociale”. In Italia a guidare la protesta, con cortei in tutto il Paese, studenti e insegnanti. E a Roma la parola d’ordine sarà “dura contestazione per raggiungere il Parlamento”, dove si svolgeranno le votazioni sulla legge di stabilità. Quattro cortei nella Capitale che preannunciano una giornata difficile per i romani. Il sindaco Alemanno ieri sera ha rivolto ” un appello a tutte la autorità di pubblica sicurezza e al Parlamento perché la nostra città venga sottratta a questo sequestro quotidiano che rischia di aumentare costantemente con la crisi economica”.



