Uova contaminate al fipronil: scatta il ritiro del Ministero della salute
Set 11, 2017 - Giovanni D'agata
Tracce dell’insetticida Fipronil sono state trovate nel corso di un controllo in
un campione di uova proveniente dalle Marche e commercializzate sul territorio nazionale.
Per questo il Ministero della salute ha diffuso il richiamo di quattro lotti di uova
di varie categorie provenienti dall’allevamento Società Agricola Fattorie Valle
del Misa di Ostra Vetere, in provincia di Ancona, per presenza di fipronil. Le uova
richiamate appartengono ai lotti 31 2017, 32 2017, 33 2017 e 34 2017 e riportano
sul guscio il codice allevamento 3IT036AN089. Il provvedimento è stato disposto
dai Servizi veterinari dell’Area vasta 2 -Asur Marche perché in un campione di
uova proveniente da questi lotti è stato riscontrato un livello di fipronil di 0.98
mg/kg, superiore al limite di tossicità acuta di 0.72 mg/kg. Il Ministero della
salute, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”,
invita i consumatori in possesso di uova appartenenti a questi lotti a non consumarli
e restituirli al punto vendita di acquisto. Il fipronil è considerato “moderatamente
tossico” per l’uomo dall’Oms e il suo impiego è vietato negli allevamenti
avicoli in Europa. Il rischio per i consumatori resta comunque molto basso.


