La Coalizione “Uniamo Cittanova” ritiene gravi e infondate le accuse che, in queste settimane, numerose forze politiche locali hanno rivolto all’Amministrazione comunale e, in particolare, al Sindaco avv. Domenico Antico al culmine di una campagna denigratoria che non trova giustificazione alcuna, né nella dialettica politica né in altro settore dell’agire pubblico. Una strategia del discredito alimentata da evidenti odi personali e da veleni (in particolare, da parte di una forza politica che faceva parte della maggioranza e il cui massimo rappresentante disse al Sindaco in una riunione “ti distruggerò” e “te la farò pagare”…); strategia che, ancora, piuttosto che indebolire la compagine di governo cittadino, stanno minando l’immagine e la credibilità del nostro amato paese.
Purtroppo, quando l’obiettivo di taluni è il potere e non il bene collettivo, ogni mezzo diventa buono per colpire l’avversario che, d’improvviso, diventa nemico da abbattere. Il punto della questione è sempre, e tristemente, lo stesso da quasi due anni. Il “muretto” di recinzione dell’abitazione della famiglia Antico. Solo chi è in male fede può immaginare di accostare una vicenda privata, le cui ragioni delle parti si discuteranno nelle sedi opportune, con le valutazioni sull’attività amministrativa e politica della Giunta comunale e dell’intera maggioranza. Sin dall’inizio di questa consiliatura, non avendo altri argomenti da portare sul tavolo della discussione, le opposizioni hanno scelto di confondere i piani, creando ad arte una narrazione che vorrebbe il Sindaco impegnato in una battaglia sulla pelle di Cittanova. Tutto evidentemente falso e strumentale. Per chiarezza nei confronti della nostra Comunità ricostruiamo la verità.
ATTO PRIMO:

Nel corso del primo Consiglio comunale di insediamento, nessun motivo di incompatibilità è stato avanzato verso l’avvocato Antico. Come evidenziato dal verbale di Delibera n.18 del 24/06/2024.
Ed anche su precisa domanda rivolta dalle opposizioni alla Segretaria comunale, la risposta è stata chiarissima: “dopo aver ascoltato gli Uffici, non sono emerse cause di incompatibilità nei confronti del Sindaco”.

Qualora fossero emerse in Consiglio delle cause di ineleggibilità o incompatibilità da parte del Primo Cittadino, questo avrebbe avuto dieci giorni di tempo per eliminarle. Il Testo Unico Enti Locali lo spiega con chiarezza.

Per amore di verità, abbiamo preferito parlare alla nostra Comunità riportando i documenti ufficiali. Il lavoro dell’Amministrazione va avanti con fiducia ed entusiasmo. La squadra di governo è impegnata nella programmazione di importanti attività strategiche per il rilancio di Cittanova. La Coalizione “Uniamo Cittanova” prosegue nel suo mandato, ampio e forte, consegnato dai cittadini. Proprio quei cittadini che continuano a sostenere l’Amministrazione con convinzione. Se ne facciano una ragione gli odiatori di professione.




