Un’altra tragedia sul lavoro in Calabria dopo Anoia. Un operaio di 53 anni originario di Reggio Calabria, è morto schiacciato da una gru nel cantiere del depuratore all’Angitola
Mag 09, 2026 - redazione
Non si fermano le morti sul lavoro in Calabria, dopo la tragedia di Anoia nella Piana di Gioia Tauro, a poche ore di distanza un altro dramma causato da un incidente sul lavoro che colpisce la Calabria. Stavolta la vittima è un operaio di 53 anni, F.N., originario di Reggio Calabria, morto nel cantiere del depuratore consortile dell’Angitola, in località Carcarella, nel territorio di Francavilla Angitola nel Vibonese. L’uomo stava lavorando nell’area interessata dagli interventi di manutenzione e adeguamento dell’impianto di depurazione quando, secondo una prima ricostruzione ancora al vaglio degli investigatori, il camion dotato di gru sul quale stava operando si sarebbe improvvisamente ribaltato. Il mezzo lo avrebbe travolto e schiacciato. Subito dopo si sarebbe sviluppato anche un incendio.
Nel cantiere sono arrivati anche i carabinieri della Stazione di Filadelfia, che hanno eseguito i rilievi tecnici e avviato gli accertamenti necessari a ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. Gli investigatori stanno verificando le condizioni operative del mezzo e le fasi di lavoro in corso al momento della tragedia.




