Trionfo al Teatro Comunale per “Fortunata di Dio – La storia di Natuzza Evolo”: il capolavoro di Ruggero Pegna conquista il pubblico
Nov 06, 2026 - redazione
DI CLEMENTE CORVO
Doppio spettacolo, doppio successo. Sala gremita in entrambe le repliche, delle ore 17:30 e delle ore 21:00
Una serata indimenticabile, di quelle che restano nel cuore. Il Teatro Comunale di Vibo Valentia ha vissuto ieri sera un grandissimo successo di pubblico per la rappresentazione dell’opera “Fortunata di Dio – La storia di Natuzza Evolo” , che immedesima e racconta la vita della Serva di Dio di Paravati, la mistica per la quale è in corso il processo di beatificazione.
Nel Teatro Comunale di Vibo Valentia, in un teatro completamente pieno, in ordine in ogni ordine di posti , dal parterre ai palchi fino alla galleria, due spettacoli andati in scena davanti a un pubblico commosso, attento, partecipe, che ha tributato agli artisti lunghi e ripetuti applausi, con standing ovation finale.
Sul palco una vera compagnia di altissimo livello, che si è immedesimata totalmente nella commedia, con una intensità interpretativa rara, fatta di verità, fede, umanità e profonda emozione.
Protagonista assoluta Annalisa Insardà nel ruolo di Natuzza Evolo, straordinaria per somiglianza, movenze, voce e per quel particolare modo di parlare, tra italiano e dialetto, che ha commosso fino alle lacrime.
Accanto a lei, tutti bravissimi:
– Enrico Cava – Don Marco, il sacerdote inviato a Paravati per indagare
– Luca Attadia – Domenico, il Frate, il Primo Prelato
– Michele Radice – Prof. Puca, Secondo Prelato
– Valeria Zazzaretta – Mariangela Evolo, la Suora, l’amica Italina, il Medico
– Antonello Angiolillo – il Cardinale, Padre Gemelli e il Demonio
– Jacopo Siccardi – Voce narrante
Un cast che ha saputo dare anima e corpo a una storia di umanità e fede, quella di una mamma di cinque figli, umile e analfabeta, a cui si attribuiscono guarigioni, bilocazioni, stigmate, apparizioni e colloqui con la Madonna, Gesù e i Santi.
Da sottolineare anche il lavoro di tutta la squadra tecnica e artistica: regia di Andrea Ortis , musiche originali del Maestro Francesco Perri , scenografie mobili di Lele Moreschi e Filippo Iezzi , disegni luce, proiezioni 3D ed effetti speciali di Virginio Levrio , costumi di Angelina de Bari, trucco di Daiana Vassallo*l.
Presente in sala anche il Cavaliere Pippo Caffo, sponsor della manifestazione e sponsor artistico dell’evento, presente con la moglie, che con la sua sensibilità e il suo costante sostegno alla cultura e al territorio ha contribuito in maniera determinante alla realizzazione di questa straordinaria serata. La sua presenza ha dato ulteriore lustro a un evento già di per sé di altissimo livello.
Un pubblico da tutta la Calabria
Presenti in teatro all’evento tante persone, tante famiglie, provenienti anche dalla Piana di Gioia Tauro, che hanno voluto testimoniare con la loro partecipazione l’affetto e la devozione verso Natuzza Evolo e l’amore per il grande teatro.
Presenti in sala anche tante persone che hanno avuto modo di conoscere di persona la stessa Natuzza Evolo, che hanno rivissuto sul palco, con commozione ed emozione, i ricordi di una donna straordinaria che hanno incontrato, ascoltato e amato nella vita reale. Per loro lo spettacolo è stato ancora più toccante: un ritorno al passato, un incontro con la memoria viva di Paravati.
Una presenza numerosa e calorosa che ha reso ancora più emozionante la serata, trasformando il Teatro Comunale di Vibo Valentia in un vero abbraccio di fede, cultura e comunità.
Un elogio particolare va a Ruggero Pegna, produttore e autore dell’opera insieme al regista Andrea Ortis.
Pegna è certamente un organizzatore di fama internazionale. Quando è lui a firmare un’organizzazione, di qualsiasi livello, è sempre un biglietto da visita di grandissima rilevanza, una garanzia di qualità, serietà e successo. Lo dimostrano i suoi colossal come _La Divina Commedia, Van Gogh Cafè, Frida Opera Musical_ e lo dimostra ancora una volta questa opera, fortemente voluta e realizzata con il cuore.
Ruggero Pegna ha sempre valorizzato e lo sta continuando a fare ” portare in alto i valori della Calabria” , portando avanti con passione, competenza e amore per la sua terra un lavoro che dà lustro a tutta la regione. Con ogni suo progetto dimostra quanto la Calabria abbia da raccontare e quanto meriti di essere al centro della scena culturale nazionale e internazionale.
La scelta degli artisti per rappresentare la storia di Natuzza Evolo è stata molto oculata, pensata con attenzione e sensibilità, per dare a ogni personaggio la giusta verità e la giusta emozione. Una scelta che ha premiato lo spettacolo e ha permesso al pubblico di immedesimarsi completamente nella vita della mistica di Paravati.
Per come è stata impostata, con una regia imponente, una scenografia suggestiva e una narrazione appassionante e sincera, “Fortunata di Dio” è un’opera di rilevanza imponente ed è giusto che venga rappresentata in tutti i teatri d’Italia e anche europei, perché la storia di Natuzza Evolo merita di essere conosciuta ovunque.
Tutto ciò valorizza degnamente il territorio della Calabria, la sua storia, la sua fede, la sua cultura e la sua gente. Un territorio che, attraverso figure come Natuzza Evolo e attraverso eventi di così alto livello, dimostra di avere un patrimonio umano e spirituale di valore immenso, da far conoscere e amare in Italia e nel mondo.
Questa opera teatrale sarebbe opportuno presentarla anche in qualche teatro della Piana di Gioia Tauro , per dare la possibilità a tante famiglie, a tanti devoti e a tanti appassionati di teatro di viverla da vicino, senza doversi spostare. La Piana, che ha risposto con una presenza così numerosa e calorosa a Vibo Valentia, merita di ospitare questo grande spettacolo e di vivere la stessa emozione, lo stesso abbraccio di fede e di cultura.
Vibo Valentia, a pochi passi da Paravati, ha risposto con il cuore. E il teatro ha fatto il resto.




