Terremoto politico a Melicucco, arrestato l’assessore Bruzzese: la maggioranza ora rischia di cadere
Ott 01, 2026 - redazione
Blitz della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria: 12 arresti nell’operazione condotta dai Carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro. Tra gli arrestati anche Gabriele Bruzzese, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Melicucco.
È un vero e proprio terremoto giudiziario e politico quello che scuote Melicucco. Nell’operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria e condotta dai Carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro sono state arrestate 12 persone, nell’ambito di un’inchiesta che ipotizza, a vario titolo, associazione mafiosa, estorsioni e traffico internazionale di stupefacenti.
Tra le persone raggiunte dal provvedimento figura anche Gabriele Bruzzese, assessore ai Lavori pubblici e consigliere comunale.
Il suo arresto potrebbe avere conseguenze anche sugli equilibri politici dell’amministrazione guidata dal sindaco Nicolaci.
Bruzzese, infatti, rappresentava un elemento determinante per la tenuta della maggioranza. Dopo le precedenti dimissioni di due consiglieri e l’uscita di altri due esponenti dalla maggioranza, gli equilibri in Consiglio comunale erano diventati particolarmente fragili.
Il suo voto risultava quindi decisivo per garantire i numeri all’amministrazione.
Ora, con l’arresto del consigliere e le pesanti contestazioni formulate nell’inchiesta, il Comune di Melicucco rischia di trovarsi davanti a una nuova fase di forte instabilità politica.
La vicenda giudiziaria è naturalmente ancora nella fase delle indagini e le accuse dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.
Ma sul piano politico, a Melicucco, la domanda è già inevitabile: la maggioranza riuscirà a sopravvivere senza il voto decisivo di Bruzzese?
Le prossime sedute del Consiglio comunale potrebbero chiarire se gli attuali equilibri siano ancora sufficienti a garantire la continuità dell’amministrazione.



