Tanti i messaggi di cordoglio e dolore per la scomparsa del giornalista Michele Albanese

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La solidarietà del sindaco di Cittanova Domenico Antico

«Ho appreso con sgomento la notizia della scomparsa del giornalista Michele Albanese e intendo porgere il mio sincero cordoglio ai famigliari, interpretando anche i sentimenti dell’Amministrazione, dell’intero Consiglio comunale e della Comunità di Cittanova». È quanto dichiarato dal Sindaco avv. Domenico Antico in merito alla morte del giornalista de “Il Quotidiano del Sud” Michele Albanese, vero punto di riferimento nella lotta contro la ‘ndrangheta e per percorsi partecipati e virtuosi che nel tempo hanno guardato alla crescita della Calabria.

«Michele Albanese è stato un giornalista integerrimo capace di raccontare questa terra con lucidità e schiettezza – ha sottolineato il Primo Cittadino -. Per non venire mai meno alla sua missione civile e professionale ha messo in gioco la sua stessa vita, perseguendo un ideale alto e luminoso di giustizia. Lunghi anni trascorsi sotto scorta non hanno indebolito il suo impegno cristallino. Il suo esempio è stato monito e orizzonte per chi ha operato per una Calabria migliore. Un indirizzo straordinario e impegnativo che merita di trovare cittadinanza nel futuro. Alla moglie e alle sue due amate figlie giunga l’abbraccio della Comunità di Cittanova».

LIBERA CALABRIA

Con la scomparsa di Michele Albanese, la Calabria perde un giornalista tutto d’un pezzo, un vero cronista di strada che ha saputo leggere il territorio e le dinamiche del potere mafioso. Il suo impegno contro le mafie è stato il naturale frutto dell’amore per la sua terra, i suoi articoli, come lo scoop sull’inchino della statua della madonna delle Grazie alla casa del boss Giuseppe Mazzagatti a Oppido Mamertina, restano un esempio di informazione approfondita e coraggiosa.

Ciao Michele, ti abbracciamo nella vicinanza a tutte le persone che ti hanno voluto bene a cominciare dalla tua splendida famiglia, a cui va una carezza affettuosa

Segreteria regionale Libera Calabria

Scomparsa Michele Albanese, il cordoglio di Battaglia

Il sindaco ff di Reggio Calabria: «Se ne va una voce libera e potente del giornalismo calabrese»

«Con grande commozione e sincero dolore apprendo della scomparsa di Michele Albanese, giornalista di rara integrità e figura di riferimento per la cronaca calabrese. Albanese è stato molto più di un giornalista: è stato un intellettuale impegnato, una coscienza critica del nostro territorio, una voce libera anche dopo le minacce ricevute, che lo hanno costretto a vivere sotto scorta.

Con lui se ne va una voce libera e potente del giornalismo calabrese. In questo momento di grande tristezza, esprimo la mia vicinanza e quella dell’intera Amministrazione comunale alla famiglia di Michele Albanese, ai suoi cari e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco. Lo ricorderemo perché il suo esempio e il suo impegno civile possano rimanere patrimonio nella memoria anche per le nuove generazioni».

Ho appreso con profonda tristezza la notizia della scomparsa del giornalista Michele Albanese, una perdita che colpisce non solo il mondo dell’informazione, ma l’intera comunità calabrese.

Nel suo lavoro ha saputo interpretare il giornalismo come servizio, raccontando con serietà e passione le trasformazioni del territorio e le opportunità di crescita del suo territorio di appartenenza: la Piana di Gioia Tauro, a partire dal ruolo del porto di Porto di Gioia Tauro, da lui seguito con attenzione e competenza come leva strategica per lo sviluppo e l’occupazione.

Ha dedicato grande attenzione ai temi del lavoro e della dignità delle persone, contribuendo a mantenere vivo un dibattito pubblico informato e consapevole. Allo stesso tempo, ha testimoniato con il suo impegno quotidiano un forte senso civico, portando avanti con determinazione la sua azione di denuncia contro la ‘Ndrangheta, pagando anche sul piano personale il prezzo della sua coerenza.

Resta il valore di un esempio fatto di professionalità, equilibrio e coraggio, che continuerà a rappresentare un punto di riferimento.

Mi stringo con sincera partecipazione al dolore della sua famiglia e dei suoi colleghi.

Santo Biondo
Segretario confederale Uil

L’ Azienda ospedaliera di Cosenza partecipa, con profondo cordoglio, alla scomparsa di Michele Albanese, avvenuta questa mattina nell’ospedale Annunziata dove il giornalista era ricoverato da un po’ di tempo, per una grave patologia. 

La comunità dell’Annunziata si stringe al dolore dei familiari ed esprime sincera vicinanza e partecipazione al lutto collettivo che ha colpito la comunità calabrese, il mondo dell’informazione e tutte le persone che   riconoscono in Michele Albanese un esempio di coraggio civile, impegno etico e responsabilità sociale.

Giornalista di alto profilo umano e professionale, voce libera, rigorosa e coraggiosa, Michele Albanese ha rappresentato un presidio di legalità e verità, incarnando i valori più autentici del servizio pubblico e della difesa dei diritti fondamentali.

 L’ Ospedale Annunziata di Cosenza   si unisce al dolore della famiglia, dei colleghi giornalisti e dell’intera comunità calabrese, rendendo omaggio alla memoria di un uomo che ha dedicato la propria vita alla libertà di stampa ed è stato testimonianza terrena dei valori della legalità e del riscatto del popolo calabrese.   

Scomparsa Albenese, Iiriti: “Una persona di grande umanità, sempre disponibile al confronto”

La consigliera regionale Daniela Iiriti esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del giornalista Michele Albanese.

“Con la prematura scomparsa di Michele Albanese, la nostra comunità perde una voce libera, competente e coraggiosa, che ha sempre svolto il proprio lavoro con rigore e grande senso delle istituzioni. La sua dedizione all’informazione, il rispetto della verità e l’impegno costante al servizio dei cittadini resteranno un esempio prezioso per le future generazioni di giornalisti e per tutti i giovani che credono nel valore dell’etica e della responsabilità civile. Ma oggi voglio ricordare anche l’uomo: una persona di grande umanità, sempre disponibile al confronto, capace di ascoltare e di tendere la mano con discrezione e sensibilità. Il suo sorriso, la sua correttezza e la sua profonda passione civile resteranno nel cuore di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo. Alla famiglia, ai colleghi e a quanti gli hanno voluto bene rivolgo le mie più sincere e sentite condoglianze”.

Vicinanza alla famiglia per l’inaspettata perdita dell’amico Michele Albanese.

Con Michele Albanese ho trascorso tanti anni assieme e vivendo quelle difficoltà che la terra di Calabria riserva a tanti. Erano i tempi in cui Michele iniziava il suo percorso giornalistico con grande passione, enfasi e imparzialità. Le sue valutazioni rasentavano la perfezione: mai una parola o un ragionamento fuori luogo. Sempre misurato, corretto e profondo. La sintesi era la sua virtù maggiore, oltre, naturalmente, la passione profonda per il suo lavoro: essere giornalisti, diceva, è una missione, non possiamo sostenere questo o quel personaggio, questa o quella situazione. L’informazione è una cosa seria e bisogna attivarsi sempre con trasparenza ed evitare di condizionare le scelte dei lettori. Il giornalista deve scrivere i fatti e notiziare le persone, che poi potranno, naturalmente, fare le proprie riflessioni. Ricordo le battaglie per la Centrale a carbone, per la difesa dei migranti e dell’ambiente, per il contrasto alla cattiva politica, per la difesa dei deboli e, in particolare, delle persone vessate dalla ‘ndrangheta. Una battaglia, quest’ultima, che Michele ha portato avanti senza se e senza ma. A viso aperto e senza alcuna paura o tentennamento. Ha vissuto gli ultimi anni sotto scorta, ma era fiero di aver fatto il suo dovere. Quante volte abbiamo organizzato delle cene per poter ragionare su come sostenere questa o quella persona vessata dalla criminalità organizzata. Quante volte abbiamo discusso per una politica povera di idee, senza alcuna capacità e strategia futura, quante volte siamo rimasti delusi per delle aspettative che sono state stravolte da chi poi ha agito per interessi personali. Tanti momenti di condivisione ed anche di scontro dialettico, ma sempre assieme per difendere la nostra terra. Hai vissuto con tanta umiltà ed ora sei andato via in punta di piedi, lasciando un profondo vuoto attorno a te, alla tua famiglia ed ai tanti amici che non avranno più la possibilità di ascoltarti. Alla tua famiglia una vicinanza vera e sentita e la conferma che sei stata una grande persona per bene e un grande giornalista. Ciao Michele, nessuno potrà scordarti facilmente.

Giacomo Francesco Saccomanno – giornalista e già Sindaco di Rosarno.   

Cordoglio per la scomparsa di Michele Albanese, giornalista libero e amico dei portuali
gioiesi.
Con profonda commozione apprendiamo della scomparsa di Michele Albanese,
giornalista coraggioso, voce libera e instancabile difensore del diritto all’informazione
senza compromessi.
Michele è stato per noi molto più di un professionista stimato: è stato un amico
sincero, presente nei momenti difficili, capace di ascoltare e raccontare con onestà le
istanze dei lavoratori e della comunità. Ha condiviso con i portuali gioiesi battaglie di
dignità e trasparenza, offrendo sempre uno sguardo lucido, indipendente e mai
piegato a logiche estranee alla verità.
La sua storia professionale rappresenta un esempio per tutti noi e per l’intera
Calabria. In un tempo in cui il valore della notizia rischia di essere offuscato da
interessi e pressioni, Michele ha incarnato il senso più autentico del giornalismo:
servizio alla collettività, responsabilità civile, libertà di pensiero.
In questi anni ci siamo stati vicini reciprocamente, condividendo percorsi umani e civili
che resteranno patrimonio prezioso della nostra memoria. La sua presenza discreta
ma determinata continuerà a guidare il nostro impegno quotidiano.
Alla famiglia di Michele rivolgiamo il nostro più sentito cordoglio, stringendoci con
grande affetto al loro dolore.
La sua voce non si spegne: continuerà a vivere nell’esempio che ci lascia e nelle
coscienze di quanti hanno creduto, insieme a lui, nella forza della verità.
Segreteria Nazionale SUL
Coordinamento Portuali Gioia Tauro SUL

Falcomatà: “Con Michele Albanese la Calabria perde una delle sue menti più lucide, simbolo autentico di resistenza civile e libertà”

“La Calabria perde oggi una delle sue menti più lucide, un simbolo autentico di resistenza civile e libertà. La prematura scomparsa di Michele Albanese lascia un vuoto incolmabile nel mondo dell’informazione e nel cuore di tutti coloro che credono nella forza della verità come argine all’illegalità”. E’ quanto afferma in una nota il Consigliere regionale del Partito Democratico Giuseppe Falcomatà.

“Michele ha incarnato l’essenza più nobile del giornalismo – ha affermato Falcomatà – quella che non piega la testa, che scava a fondo e che illumina le zone d’ombra, anche a costo di enormi sacrifici personali. Profondo conoscitore della storia del porto e della Piana di Gioia Tauro, punto di riferimento per le popolazioni pianigiane, Michele è stato un pilastro dell’informazione calabrese, un cronista vero, attento, scrupoloso, consapevole del ruolo fondamentale del giornalismo libero in una terra per decenni vessata dall’illegalità e dalla violenza criminale. La sua vita, trascorsa per anni sotto scorta, è stata la testimonianza tangibile di quanto la parola possa fare paura alla criminalità organizzata e di quanto, al contempo, sia essenziale per la democrazia. Non dimenticheremo il suo coraggio nel raccontare le dinamiche della ‘ndrangheta – ha aggiunto il consigliere regionale – la sua dedizione al lavoro e la sua capacità di essere un punto di riferimento per tanti giovani cronisti. Il suo merito maggiore quello di aver interpretato il giornalismo non come un impegno professionale, ma come una missione di restituzione civica che ha reso la nostra terra più consapevole”.

“In questo momento di profondo dolore – ha concluso Falcomatà – rivolgo il mio abbraccio più sentito alla famiglia, alla moglie Melania e alle due figlie Maria Pia e Michela, ai colleghi di Michele Albanese e a tutta la comunità dei giornalisti calabresi. L’eredità morale di Michele rimarrà una guida per tutti noi e un monito a non abbassare mai la guardia nella difesa della legalità”.