Spirlì ad Approdo: lezione di umanità e equilibrio da chi ha guidato la Calabria nella tempesta

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Spirlì ad Approdo: lezione di umanità e equilibrio da chi ha guidato la Calabria nella tempesta

Di CLEMENTE CORVO

_Ero in redazione con Luigi Longo durante la tua diretta. E ne sono uscito orgoglioso_

Caro Nino,

oggi sono stato veramente orgoglioso e onorato di essere stato in redazione per collaborare con il mio direttore Luigi Longo, durante la tua intervista in diretta ad Approdo. E non ti nascondo che in tanti momenti mi sono anche tanto emozionato.

Sei una persona di grande spessore. Nei momenti di difficoltà hai rappresentato dignitosamente la Calabria. Nei giorni più bui del Covid, quando tutto sembrava crollare, tu c’eri. Non ti sei nascosto. Hai messo la faccia, la voce e il cuore per difendere questa terra.

Anche oggi l’hai dimostrato. Tanto equilibrio, tanta umanità. Sei un uomo di pace. E l’hai fatto capire proprio mentre si toccavano temi spinosi, dove lo scontro è facile. Ci hai ricordato una cosa semplice: la pace non è debolezza. È l’elemento indispensabile dell’umanità, soprattutto quando gli aspetti in gioco non sono per niente pacifici.

Hai dimostrato e hai evidenziato che la vita è un dono bellissimo che Gesù Cristo ci ha dato, e che tutti noi dobbiamo far tesoro di questo dono. Dobbiamo riuscire a capire quali sono le doti importanti della vita: il rispetto reciproco, la pace.

Taurianova e la Calabria hanno bisogno di uomini come te. Che non urlano per farsi sentire, ma ragionano per farsi capire. Che non dividono, ma tengono insieme. Che non scappano quando arriva la tempesta.

Grazie Nino. Ascoltarti oggi è stato un privilegio