“Spiagge vuote nel periodo più turistico dell’anno: non c’è gente, siamo qui a contare le pecore. Ma non è colpa dei prezzi nei nostri stabilimenti»

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«Spiagge vuote nel periodo più turistico dell’anno: non c’è gente, siamo qui a contare le pecore. Ma non è colpa dei prezzi nei nostri stabilimenti»
Caldo afoso e spiagge vuote. La polemica dell’estate 2025 travolge i balneari. Gli stabilimenti registrano un calo rispetto all’anno passato e c’è chi punta il dito contro i prezzi dei loro servizi. Ma la categoria si giustifica: «È colpa del caro vita».
Il problema è il caro vita
«A luglio abbiamo registrato un meno 25% nei consumi rispetto allo stesso mese del 2024.