Sondaggi farlocchi e conflitto di interessi vero, Tavernise (M5S): “la società che incensa Occhiuto è sotto contratto con la Regione”
Ago 30, 2025 - redazione
Un altro “miracolo” targato Roberto Occhiuto. Stavolta non parliamo di opere pubbliche mai realizzate o di promesse rimaste sulla carta, ma di un sondaggio che sembra uscito da un laboratorio di magia più che da un istituto di ricerca indipendente.
Secondo la rilevazione EMG/Masia, diffusa oggi, Occhiuto sarebbe nettamente avanti sul candidato Pasquale Tridico. Peccato che ci sia un dettaglio impossibile da ignorare: Tridico è stato ufficialmente candidato il 23 agosto, mentre il sondaggio risulta effettuato il 22 e 23 agosto.
Tradotto: almeno metà degli intervistati ha espresso un’opinione su un candidato… che ancora non esisteva.
C’è però un fatto ancora più grave che mostra un conflitto di interessi enorme: la società che ha confezionato il sondaggio ha in corso un contratto con la Regione Calabria. È evidente che non stiamo parlando di un’indagine indipendente, ma di un’operazione messa al servizio della propaganda del presidente dimissionario.
L’obiettivo è chiaro e non è sicuramente quello di informare i cittadini. Si cerca di costruire ad arte l’illusione di una vittoria scontata, condizionando così il dibattito pubblico e provando a scoraggiare il campo avversario. È un vecchio trucco della politica: gonfiare i numeri per trasmettere un senso di inevitabilità.
Ma i calabresi non sono ingenui. Sanno distinguere tra la realtà e la propaganda. Se Occhiuto è davvero così forte come racconta, lo dimostri nelle urne. Perché i contratti con società amiche non basteranno a nascondere la voglia di cambiamento che cresce ogni giorno in questa regione.