Sit-in 9 novembre per la Legalità a Polistena dopo atto intimidatorio ad Auddino Edilizia promosso da CivicaMente

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Lunedì 9 novembre, in Piazza della Repubblica, il sit-in promosso dall’Associazione CivicaMente – Cultura e Solidarietà. Un momento di partecipazione civile per difendere la libertà, la dignità del lavoro e il diritto di costruire il proprio futuro senza paura.
La legalità rappresenta il fondamento imprescindibile di ogni comunità libera, democratica e civile. Non può essere considerata un principio astratto, né un valore da richiamare esclusivamente nelle circostanze più difficili. È un diritto da difendere, una responsabilità da esercitare quotidianamente e, soprattutto, una condizione essenziale affinché ogni cittadino possa vivere, lavorare e costruire il proprio futuro nella libertà e nella dignità.
I recenti episodi intimidatori che hanno interessato alcune attività imprenditoriali del nostro territorio, tra cui quello che ha colpito Auddino Edilizia, impongono una riflessione seria e una risposta collettiva, ferma e responsabile.
Quanto accaduto non può essere considerato un fatto che riguarda esclusivamente chi ha subito direttamente l’intimidazione. Quando viene minacciata un’impresa, quando si tenta di condizionare attraverso la paura chi investe, produce e crea opportunità occupazionali, viene colpito un diritto fondamentale: quello di esercitare liberamente e dignitosamente la propria attività, senza pressioni, ricatti o condizionamenti criminali.
Sono episodi che destano profonda preoccupazione e che richiamano inevitabilmente l’attenzione sulla presenza e sulla pericolosità della criminalità organizzata nel nostro territorio.
La ‘ndrangheta continua a rappresentare una delle principali minacce alla libertà economica, alla convivenza civile e alle prospettive di sviluppo della Calabria. Contrastarla significa certamente sostenere l’azione delle istituzioni, della magistratura e delle forze dell’ordine, ma significa anche costruire una coscienza collettiva capace di rifiutare ogni forma di sopraffazione, omertà, prevaricazione e compromesso con l’illegalità.
Per queste ragioni, l’Associazione CivicaMente – Cultura e Solidarietà ha promosso per lunedì 9 novembre 2026, dalle ore 10:30 alle ore 13:00, in Piazza della Repubblica a Polistena, un sit-in pubblico di sensibilizzazione sul tema della legalità e di vicinanza alle aziende e alle attività economiche colpite da atti intimidatori.
L’iniziativa vuole rappresentare un momento di partecipazione, di solidarietà concreta e di testimonianza civile, aperto a cittadini, studenti, associazioni, rappresentanti delle istituzioni e a tutte le espressioni sane della nostra società.
Una mobilitazione che vuole affermare un principio fondamentale: la difesa della legalità non appartiene a una parte, a uno schieramento o a una singola sensibilità. È un patrimonio comune, che deve unire tutti coloro che hanno a cuore il futuro della nostra comunità.
Riteniamo particolarmente importante il coinvolgimento delle nuove generazioni. Ai nostri ragazzi dobbiamo trasmettere non soltanto il valore del rispetto delle regole, ma soprattutto il significato più profondo della libertà, della giustizia, della responsabilità e del coraggio civile.
Dobbiamo educarli a riconoscere e rifiutare ogni forma di violenza, intimidazione e cultura mafiosa, nella consapevolezza che non può esistere autentico sviluppo dove prevale la paura, così come non può esserci vera libertà dove vengono negati i diritti.
La scuola, la famiglia, le associazioni e le istituzioni hanno il dovere di alimentare questa consapevolezza, perché la cultura della legalità si costruisce attraverso l’esempio, la partecipazione e l’impegno quotidiano.
Desidero inoltre sottolineare un aspetto che considero particolarmente significativo: molte delle realtà imprenditoriali del nostro territorio non rappresentano soltanto un importante presidio economico e occupazionale, ma costituiscono anche una risorsa sociale, sostenendo iniziative di solidarietà e progetti a beneficio della collettività.
La stessa Auddino Edilizia ha contribuito a sostenere importanti iniziative sociali, tra cui il progetto Polistena Cardioprotetta, dimostrando concretamente come il mondo dell’impresa possa essere protagonista della crescita civile e solidale di una comunità.
Difendere queste realtà significa, dunque, difendere non soltanto il lavoro e l’economia locale, ma anche quel patrimonio di generosità, partecipazione e responsabilità sociale che rende più forte il nostro territorio.
Non dobbiamo lasciare solo chi subisce un’intimidazione. Non dobbiamo consentire che la paura si trasformi in isolamento, che il silenzio diventi rassegnazione o che l’indifferenza finisca per indebolire la parte onesta della società.
Alle istituzioni chiediamo di continuare a garantire, con determinazione e attraverso ogni strumento previsto dall’ordinamento, la tutela dei cittadini, degli imprenditori e delle attività produttive. Alle forze dell’ordine e alla magistratura esprimiamo piena fiducia e riconoscenza per il lavoro quotidiano svolto nella difesa della legalità e della sicurezza delle nostre comunità.
Ma accanto alla necessaria azione dello Stato deve esserci una società civile presente, consapevole e coraggiosa.
Una comunità che sappia schierarsi dalla parte di chi lavora onestamente, di chi rispetta le regole, di chi investe nella propria terra e di chi, nonostante le difficoltà, continua a credere nelle potenzialità del nostro territorio.
La lotta alla criminalità organizzata non può essere affidata soltanto alla repressione dei reati. Deve diventare anche una grande battaglia culturale e sociale, capace di affermare il primato dei diritti, della dignità umana, del merito, della giustizia e delle pari opportunità.
Vogliamo una Polistena nella quale nessun cittadino debba sentirsi solo davanti a una minaccia. Una Polistena nella quale un giovane possa immaginare il proprio futuro senza essere costretto a scegliere tra la rassegnazione e la partenza. Una Polistena nella quale fare impresa, lavorare e vivere onestamente non richieda atti di eroismo, ma rappresenti la normale espressione di una società libera.
Il sit-in di lunedì vuole essere, prima di ogni altra cosa, un segnale di unità e di speranza.
Un’occasione per ribadire pubblicamente che la nostra comunità possiede gli anticorpi morali, culturali e sociali necessari per reagire a ogni tentativo di intimidazione e per costruire un futuro fondato sul rispetto delle persone e delle istituzioni.
Per questo rivolgiamo un invito sincero a tutta la cittadinanza a partecipare.
Non per rivendicare protagonismi, ma per testimoniare, insieme, che la difesa della libertà e della legalità è una responsabilità che ci riguarda tutti.
Perché la legalità non si proclama soltanto: si pratica, si difende e si testimonia.
Perché nessuna intimidazione deve essere più forte della solidarietà di un’intera comunità.
Perché una comunità unita, libera dalla paura e fedele ai propri valori è la risposta più forte che possiamo dare a ogni forma di criminalità.
E perché, oggi più che mai, abbiamo il dovere di dimostrare che Polistena non si piega alla paura, non si rassegna all’illegalità e sceglie di stare, con coraggio e determinazione, dalla parte della giustizia e della libertà.
Cesare Laruffa
Co-fondatore dell’Associazione CivicaMente – Cultura e Solidarietà