Sindaco Cannizzaro, quel muretto sulla SP1 è stato ignorato troppo a lungo. Ora può mettere la parola “fine” al pericolo

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DI CLEMENTE CORVO

C’è un pericolo concreto sulla SP1, la strada che collega lo svincolo autostradale di Gioia Tauro con Taurianova. Subito dopo qualche chilometro dallo svincolo, a ridosso dell’asfalto, si trova un muretto che rappresenta ormai una minaccia reale per mezzi e persone. Per gli automobilisti, per i ciclisti, per i motociclisti.

In quel tratto, purtroppo, molti incidenti sono stati causati proprio dalla presenza di quel muretto. Una struttura che non ha alcuna funzione, non porta nessun beneficio, ma che continua a mettere a rischio l’incolumità di chi transita.

L’amministrazione metropolitana precedente aveva notato il pericolo che incombeva su questa strada. Invece di demolire il muretto ed eliminare alla radice il rischio, si è limitata a posizionare un segnale di pericolo. Un cartello che, di fatto, dice: “Attenzione, qui c’è un muretto pericoloso”.

Nonostante i vari solleciti fatti dalla nostra redazione di Approdo Calabria, il pericolo non è stato mai eliminato, ma soltanto evidenziato con un cartello di pericolo. Praticamente un pericolo nel pericolo. Segnalare il rischio non è risolverlo. È solo ammettere di conoscerlo.

Dopo tanti articoli pubblicati in precedenza sul tema, ci rivolgiamo ora alla nuova amministrazione metropolitana, presieduta dal sindaco Cannizzaro. Lo facciamo con urgenza, perché siamo nel periodo estivo e su quella strada transitano in modo particolare tanti ciclisti e motociclisti.

Chiediamo che si intervenga in modo definitivo: eliminare quel muretto. Non ha alcuna ragione di esistere. Non ha nessun beneficio. È soltanto un pericolo per mezzi e persone.

Basta cartelli. Serve sicurezza!