Sicurezza flop all’aeroporto internazionale di New Delhi

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Da tempo le agenzie di sicurezza indiane andavano sostenendo che avevano trasformato
l’aeroporto Indira Gandhi di New Delhi in una fortezza. Ma domenica, in una delle
principali violazioni delle regole di sicurezza, un cittadino italiano si sarebbe
riuscito a intrufolare nel terminal internazionale con un biglietto falso.La sicurezza
interna ha notato l’uomo che si aggirava nel terminal T3 senza documenti. A seguito
di verifiche, l’uomo è stato consegnato alla polizia di Delhi.La polizia ha detto
che l’uomo ha rivelato che si era nascosto per accompagnare la propria ragazza.L’uomo,
il cui nome è apparso sul “Times of India” online, e corrisponderebbe a Riccardo
Volpata, sarebbe quindi entrato nel terminale con la sua fidanzata il cui nome sarebbe
Yingchen Liu. “E’ stato avvistato da personale di sicurezza che poi si era avvicinato
a lui e ha chiesto le generalità. Si è scoperto che era entrato il terminale con
un biglietto di Aeroflot. I funzionari della linea aerea russa sono stati contattati
e hanno dichiarato che il biglietto di Volpata era falso”, ha detto un ufficiale
di polizia.La circostanza che colpisce è che nel corso del 2016 circa 35 casi di
persone sono riuscite ad entrare nell’aeroporto internazionale della capitale indiana
con biglietti artefatti. E poi ci lamentiamo dei clandestini che arrivano in Italia,
ribatte Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, quando
la notizia apparsa in India fa pensare che anche i nostri connazionali non se la
passino meglio se sono disposti a rischiare il tutto per tutto, sfidando la sicurezza
di un aeroporto tra i più importanti al mondo.