SAP, “Quartiere Arghillà: il Rione resta senza presidio di Polizia e la criminalità avanza indisturbata”
Gen 05, 2026 - redazione
Ad Arghillà, quartiere simbolo di degrado, dove insicurezza ed abbandono istituzionale la fanno da
padrona, la sicurezza continua a restare un dono promesso ed è ormai evidente che né Babbo Natale
né la Befana, tradizionali portatori di doni, si fermeranno nel rione di Reggio Calabria per lasciare
sotto l’ albero o nella calza il presidio fisso della Polizia di Stato che è stato chiuso a detrimento
della sicurezza dei cittadini.
Il Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) di Reggio Calabria denuncia ancora una volta una
situazione insostenibile e paradossale. Formalmente, con decreto ministeriale sulle sedi disagiate del
2025, esiste un Posto fisso di Polizia ad Arghillà dipendente dalla Questura di Reggio Calabria
basato sulle tangibili esigenze di sicurezza pubblica ma in realtà è chiuso da oltre un anno. È
dunque evidente che manchi, nonostante gli sforzi del governo, la volontà di garantire una
presenza stabile dello Stato in quel territorio.
Un presidio fantasma
Il posto fisso di Polizia di Arghillà non risulta formalmente soppresso, eppure continua a restare
inattivo, trasformandosi di fatto in un simbolo di promesse disattese e di sicurezza solo annunciata
da chi ha il dovere di ripristinare un presidio di polizia indispensabile per garantire il controllo del
territorio. Un presidio che c’ è sulla carta, ma in realtà non funziona, una sicurezza che si invoca,
ma non si realizza per mancanza di attenzione da parte di chi è preposto a garantire l’ordine pubblico
nel territorio.
Quindi, invece di garantire una presenza continua, capillare e strutturata ci si affida ad interventi
saltuari, sporadici, quasi “ a chiamata” , con servizi straordinari che durano il tempo di una
passerella istituzionale, senza incidere realmente sulla quotidianità a garanzia della sicurezza dei
cittadini che non si accontentano più di interventi occasionali ma che hanno la necessità di un
presidio sul territorio che funga da punto di ascolto, da supporto e da riferimento quotidiano.
Malgrado gli accorati appelli del Sindacato di Polizia SAP, ad Arghillà continua a mancare quel
presidio che negli ultimi anni si reggeva solo grazie all’impegno profuso da poliziotte e poliziotti che
con empatia riuscivano a produrre, sotto ogni profilo, uno straordinario risultato.
Ai cittadini solo attesa… e carbone, senza risposte alle loro legittime attese ed aspettative. E’
quanto dichiara il Segretario Provinciale del S.A.P. di Reggio Calabria Pasquale Toscano, il quale
afferma che i residenti del quartiere di Arghilla’ sono stanchi di attendere, non chiedono miracoli ma
vivere in sicurezza nel loro territorio.
La Segreteria provinciale del SAP reggino sostiene che anche quest’anno, l’unico regalo che i
cittadini rischiano di ricevere è il carbone dell’insicurezza e dell’abbandono istituzionale di un
quartiere importante della città di Reggio Calabria.
Il SAP ribadisce con forza che la sicurezza non è un costo ma è un investimento e pertanto non può
rimanere una favola natalizia, è necessario riattivare immediatamente il Posto Fisso di Polizia ad
Segreteria Provinciale di Reggio Calabria
Via Fra Gesualdo Melacrino nr. 9 – 89100 Reggio Calabria
sap-reggiocalabria@pec.it reggiocalabria@sap-nazionale.org
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Arghillà, dotandolo di uomini, mezzi e strumenti adeguati, restituendo dignità e sicurezza ai cittadini
di quel quartiere e la certezza di una presenza reale e costante dello Stato anche in quel territorio,
non l’illusione di un dono che non arriva mai con gravi ed intuibili rischi per la sicurezza pubblica
dei cittadini.
Perché la sicurezza non la portano Babbo Natale o la Befana, ma la devono garantire le
istituzioni così come è previsto dalla Carta Costituzionale e dalla normativa vigente.



