Sanità e solidarietà a Gioia Tauro: dal Milan Club “Paolo Maldini” due microfoni per il CUP dell’ospedale
Set 23, 2026 - redazione
DI CLEMENTE CORVO
–GIOIA TAURO – Un’iniziativa concreta che nasce dall’attenzione verso la comunità e dalla volontà di offrire un supporto pratico ai servizi del territorio.
Il Milan Club “Paolo Maldini” di Gioia Tauro ha donato due microfoni amplificati per vetri divisori alla struttura sanitaria cittadina, destinandoli agli sportelli del Centro Unico di Prenotazione (CUP).
L’intervento risponde a un’esigenza reale del presidio ospedaliero: il CUP registra quotidianamente una grande affluenza di utenti e la presenza dei vetri di protezione, unita al brusio della sala d’attesa, rendeva spesso difficoltosa la comunicazione.
I nuovi dispositivi permetteranno ora un dialogo chiaro e agevole tra gli operatori dello sportello e i cittadini, grazie a un’installazione rapida ed efficace completata in meno di 5 minuti.
La donazione è stata formalmente presa in consegna dalla Dott.ssa Caruso, coordinatrice del presidio ospedaliero, che ha provveduto a registrarla a protocollo e si è intrattenuta con i soci del Milan Club per una foto ricordo a suggello dell’iniziativa.
A sottolineare il valore del gesto è il presidente del Milan Club Gioia Tauro, Giuseppe Spinoso:
«È stata un’idea condivisa con il direttivo, che l’ha subito accolta, approvata e resa esecutiva in meno di 10 minuti.
Questo dimostra l’attenzione e la prontezza del direttivo, perché tutti hanno capito al volo quanto fosse utile questa donazione per i cittadini e per l’ospedale.
Ho al mio fianco persone fantastiche e sempre disponibili: valutiamo insieme le proposte e la loro fattibilità e, se ci sono i presupposti, ci mettiamo subito in moto per realizzarle.
La passione per il Milan ci unisce, ma fare associazionismo sul territorio vuol dire anche avere la responsabilità di dare una mano alla nostra comunità.
Non abbiamo fatto nulla di straordinario, ma ci tenevamo a dare un piccolo pensiero e un aiuto concreto all’Ospedale di Gioia Tauro.»
Un gesto semplice che dimostra ancora una volta come il mondo dell’associazionismo e la passione sportiva possano trasformarsi in un motore di utilità sociale a beneficio di tutta la collettività.



