Rosarno, replica all’articolo dei capigruppo Italiano e Ferrarini, “Sicurezza a Rosarno, servono serietà, competenza e dati, non confusione”

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Intervengo nella mia qualità di Assessore alla Polizia Locale, perché quando si parla di sicurezza e di presidi delle Forze dell’Ordine ritengo sia doveroso fare chiarezza, soprattutto quando si rischia di rappresentare una realtà diversa da quella effettiva. Leggendo la richiesta della minoranza
sull’istituzione di una Compagnia dei Carabinieri a Rosarno, emerge innanzitutto una confusione
tra Gruppo e Compagnia che, su un tema così importante, sarebbe stato opportuno evitare.
I| Gruppo Carabinieri di Gioia Tauro non ha sostituito la Compagnia di Gioia Tauro.
La Compagnia continua ad esistere ed essere operativa, oggi sotto la guida del Capitano
Nicola De Maio, all’interno di una struttura organizzativa più ampia rappresentata dal
Gruppo. Quindi, prima di parlare di “perdita” della Compagnia di Gioia Tauro o di utilizzarla come
presupposto per una nuova organizzazione territoriale, sarebbe opportuno conoscere
esattamente come è strutturata oggi l’Arma dei Carabinieri. Ma soprattutto vorrei rivolgere un doveroso
riconoscimento a chi quotidianamente opera a Rosarno. La Tenenza dei Carabinieri di Rosarno, oggi
guidata dal Luogotenente Sandro De Bellis, dopo la precedente guida del Maggiore Nanni,
rappresenta un presidio fondamentale di legalità e sicurezza per la nostra comunità.
A tutti gli uomini e le donne della Tenenza va il nostro ringraziamento per il lavoro che svolgono
ogni giorno, spesso in condizioni tutt’altro che semplici. E analogo riconoscimento va alla Compagnia dei
Carabinieri di Gioia Tauro, che continua a svolgere il proprio importante ruolo operativo e di coordinamento. Da Assessore alla Polizia Locale, però, sento anche il dovere di ricordare un’altra realtà che troppo spesso viene dimenticata o, peggio, ridotta alla caricatura della Polizia che “fa soltanto multe”.
La Polizia Locale di Rosarno non fa soltanto multe per divieto di sosta. Il nostro Comando, guidato dal Capitano Chiara Agostino, svolge quotidianamente attività di controllo del territorio, accertamenti e attività di polizia giudiziaria, contribuendo concretamente al contrasto degli illeciti e dei fenomeni
criminosi. E lo fa anche attraverso una costante collaborazione con le altre Forze dell’Ordine e
con la Procura della Repubblica, nell’ambito delle rispettive competenze. Questo lavoro merita rispetto.
Non per una questione di appartenenza politica, ma perché dietro ogni intervento ci sono donne
e uomini che lavorano quotidianamente per la sicurezza e la legalità della nostra città.
Per questo, quando si discute di sicurezza, credo sia necessario parlare dell’intero sistema di
presidio del territorio, valorizzando il lavoro di Carabinieri, Polizia Locale e di tutte le altre Forze
dell’Ordine, senza creare contrapposizioni che non servono a nessuno. Quanto alla proposta di istituire una Compagnia dei Carabinieri a Rosarno, non siamo contrari per principio.
Anzi, se esistono le condizioni per chiedere un ulteriore rafforzamento della presenza dell’Arma,
saremo pronti a sostenerlo nelle sedi istituzionali competenti. Ma una richiesta di questo livello deve essere costruita con dati precisi, puntuali e verificabili. Non basta dire che Rosarno è strategica.
Occorre dimostrare, numeri alla mano, quali siano i carichi di lavoro dell’attuale Tenenza, quali siano i dati sulla criminalità, quanti e quali interventi vengano effettuati, quali siano gli organici disponibili, quale territorio dovrebbe essere ricompreso nella nuova Compagnia e, soprattutto, quale concreta esigenza di
sicurezza non sarebbe oggi adeguatamente soddisfatta dall’attuale dispositivo.
Solo così una proposta può diventare una vera richiesta istituzionale, seria e credibile.
Altrimenti rischia di essere soltanto una mozione politica. E sulla sicurezza non servono primogeniture,
comunicati o strumentalizzazioni. Serve conoscere il territorio, conoscere le istituzioni che vi operano e avere il coraggio di riconoscere il lavoro di chi ogni giorno garantisce sicurezza e legalità. Come Assessore alla Polizia Locale continuerò a difendere e valorizzare il lavoro del nostro Comando, così come continuerò a sostenere ogni iniziativa seria che possa aumentare la sicurezza della nostra comunità.
Perché la sicurezza non è una bandiera da sventolare contro qualcuno. È un obiettivo da raggiungere insieme.