Rivendichiamo la nostra stazione: ripristinare la Freccia Argento e attivare l’alta velocità a Gioia Tauro
Gen 29, 2026 - redazione
Di Clemente Corvo
La recente abolizione della fermata del treno Freccia Argento delle ore 14:24 presso la stazione di Gioia Tauro è solo l’ultimo episodio umiliante di una lunga serie di problemi che affliggono questo importante scambio ferroviario. La stazione, che serve un bacino d’utenza di oltre 170.000 abitanti, è stata trascurata dalle autorità competenti, nonostante gli investimenti effettuati per la sua ristrutturazione.
La stazione di Gioia Tauro è dotata di 5 binari operativi, 4 ascensori moderni e accessibili, e un’area parcheggio con oltre 200 posti auto. Tuttavia, la mancanza di servizi di alta velocità come il Frecciarossa e l’Italo, e la soppressione di altre fermate, rendono difficile per i cittadini raggiungere le principali destinazioni italiane.
È necessario che le autorità competenti prendano in considerazione le esigenze della comunità e lavorino per attivare il servizio di alta velocità a Gioia Tauro. Il Comitato In Movimento ha già chiesto di introdurre alcune fermate Frecciarossa e Italo presso la stazione di Gioia Tauro, ma finora non ci sono stati risultati concreti.
Un’opportunità per i paesi preaspromontani
La stazione di Gioia Tauro è un importante punto di riferimento per i paesi preaspromontani, che potrebbero beneficiare di un servizio di alta velocità per raggiungere le principali destinazioni italiane. Favorire l’accesso a questi paesi alla stazione di Gioia Tauro permetterebbe a tanta gente di facilitare i propri viaggi e di migliorare la propria qualità di vita.
La città di Gioia Tauro possiede una delle stazioni più belle e più moderne del Mezzogiorno d’Italia eppure i gioiesi e i paesi preaspromontani non possono utilizzarla. Non possono prendere i treni alta velocità in quanto per volontà di poteri politici la stazione deve rimanere chiusa. I gioiesi in modo particolare che hanno la possibilità di prendere i treni nella stazione più bella del Mezzogiorno che si trova nella loro città devono andare altrove. Questo è il risultato logico attuale della stazione di Gioia Tauro.
Un’occasione mancata
Avevamo proposto a tutte le forze di maggioranza e minoranza della città di Gioia Tauro nei giorni scorsi di poter confrontarsi per formalizzare un documento congiunto che possa tenere in considerazione e fare arrivare l’alta velocità a Gioia Tauro. Ma invece il risultato logico attuale qual è stato? Quello di aver soppresso la Freccia Argento delle 14:24 con destinazione Roma. È un chiaro segnale di disinteresse e di mancanza di lungimiranza da parte delle autorità competenti.
Le richieste della comunità
– Attivare la fermata del treno Freccia Argento
– Attivare fermate di alta velocità
– Istituire un tavolo di confronto tra le autorità locali, regionali e nazionali per discutere le problematiche della stazione di Gioia Tauro
– Promuovere l’uso del treno come mezzo di trasporto sostenibile e conveniente per raggiungere le principali destinazioni italiane
La stazione di Gioia Tauro ha il potenziale per essere un importante hub ferroviario per il Sud Italia. È tempo che le autorità competenti prendano in considerazione le esigenze della comunità e lavorino per migliorare i servizi e le infrastrutture.



