Ridotte in maniera significative le pene inflitte ai narcotrafficanti calabresi di San Luca
Lug 09, 2026 - redazione
All’esito dell’annullamento parziale disposto dalla Corte di cassazione della sentenza emessa in data 20.02.24 dalla Corte di appello di Torino, l’Autorità Giudiziaria era chiamata a decidere se ridurre la pena inflitta ai componenti della famiglia Giorgi, i quali avevano creato, secondo l’ipotesi accusatoria, una associazione di narcotraffico che avrebbe operato a Torino dal 2018 in poi.
Innegabile il passo avanti ottenuto dalla difesa degli accusati nel giudizio di rinvio che oggi si è concluso.
Giorgi Francesco, difeso dall’avv. Dario Vannetiello e dall’avv. Nico D’Ascola, è riuscito a dimostrare la assenza del ruolo di vertice della compagine e per questa ragione la pena è stata drasticamente ridotta, passando da anni 16 ad anni 8 e mesi 2 di reclusine e medesima pena è stata irrogata a Giorgi Sebastiano, difeso dall’avv. Valerio Spigarelli.
Riduzione minore è stata ottenuta da Giorgi Domenico che grazie alla assoluzione da uno dei reati contestati, è stato condannato ad anni 16 e mesi 3 di reclusione, mentre a Giorgi Giovanni la pena è stata ridotta ad anni 16, mesi 1 e giorni 10 di reclusione.
Mentre Sanna Stefano, alla luce della assoluzione da uno dei reati a lui ascritti, ha ottenuto la riduzione della pena ad anni sei di reclusione.




