Revoca norma introduzione Sottosegretari, Bruno (Tridico Presidente): “Battaglia vinta, ora risposte vere ai calabresi”
Ott 05, 2026 - redazione
«Abbiamo vinto una battaglia contro la moltiplicazione delle poltrone. Ora la Regione dia risposte a chi non riesce più a lavorare». È quanto afferma il consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di Tridico Presidente, rivendicando il risultato dell’azione unitaria delle opposizioni sulla legge sui sottosegretari e chiedendo di riportare al centro dell’agenda le emergenze della Calabria, a partire dal caro carburante.
«Ci siamo opposti fin dall’inizio a un’operazione che moltiplicava gli incarichi per sistemare gli equilibri della maggioranza, mentre la Calabria chiedeva risposte sulla sanità, sulla fragilità del territorio e sulla fuga dei giovani. Abbiamo anche abbandonato l’Aula per rispetto verso i cittadini: non potevamo accettare che quelle fossero le priorità della Regione».
Bruno rivendica il percorso condotto dalle opposizioni anche nelle sedi giudiziarie: «Con risorse nostre abbiamo sostenuto questa battaglia e difeso il diritto dei calabresi a pronunciarsi. Ora Occhiuto, invece di riconoscere l’errore, porta in Consiglio due provvedimenti: uno per abrogare la legge e uno per sospendere il referendum. Voteremo politicamente a favore, perché fermare questa operazione è il risultato per cui ci siamo battuti. Ma non accettiamo che il presidente scarichi sul Consiglio la responsabilità delle proprie scelte».
«Il risparmio dei sette milioni destinati al referendum non può diventare una bandiera propagandistica. Quel costo nasce da una decisione della maggioranza, non dell’opposizione. E mentre la Calabria protesta, servono interventi strutturali, a partire dall’abbattimento delle accise, non operazioni di fumo negli occhi».
Per questo, spiega Bruno, «all’inizio della seduta abbiamo presentato una mozione firmata da tutti e dieci i consiglieri di centrosinistra, con una piattaforma di proposte per dare voce ad agricoltori, pescatori e imprese che non riescono più ad andare avanti: mozione di cui è stata impedita la discussione».
«Chi ha trascorso giorni nei presìdi per denunciare costi insostenibili merita ascolto e risposte concrete. La nostra battaglia contro la moltiplicazione delle poltrone va nella stessa direzione: riportare al centro il lavoro, i servizi e la vita dei calabresi. La Regione deve occuparsi dei loro problemi, non degli equilibri politici di Occhiuto», conclude Bruno.



