Domani e venerdì. Il ciclo formativo sarà l’occasione per approfondire le novità introdotte dal D.L. del “Fare”
Reggio, a palazzo Campanella un corso di formazione per mediatori civili
Domani e venerdì. Il ciclo formativo sarà l’occasione per approfondire le novità introdotte dal D.L. del “Fare”
La Presidenza del Consiglio e l’Ismed, primario Istituto nazionale di Mediazione Civile e Commerciale, danno avvio in Calabria ad una sessione straordinaria di formazione gratuita riservata a mediatori e formatori. Il corso di aggiornamento per mediatori di 9 ore formative sarà tenuto il prossimo 13 luglio nella Aula “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella, che nei giorni 11 e 12 luglio ospiterà anche quello per formatori in materia di mediazione della durata di 18 ore.
Il ciclo formativo sarà l’occasione per approfondire le novità introdotte dal D.L. del “Fare”. La nuova mediazione civile, infatti, cambia profondamente rispetto a quella bocciata dalla Corte Costituzionale. Innanzitutto, niente più sinistri stradali in mediazione. Le controversie in materia di risarcimento del danno derivante da circolazione di veicoli o natanti possono comunque essere attivate volontariamente. Inoltre, la mediazione “demandata” dal giudice lascia il passo ad una forma più efficace di mediazione “prescritta” dal giudice che ha maggiori poteri e se intende mandare le parti in mediazione non deve più raccogliere il loro consenso ma può rimetterle direttamente dinanzi al mediatore, indicando anche l’organismo di mediazione cui dovranno rivolgersi. Si accorcia la durata del procedimento di mediazione che non potrà essere superiore a tre mesi. La novità più rilevante è comunque la previsione di un primo incontro tra le parti “di programmazione e valutazione” che dovrà tenersi entro 30 giorni. Viene inoltre valorizzata la funzione dell’avvocato. Ora il verbale di accordo raggiunto davanti al mediatore, per essere omologato, deve essere sottoscritto dagli avvocati che assistono tutte le parti. La presenza dell’avvocato resta comunque facoltativa. Gli avvocati iscritti all’albo sono mediatori di diritto salvo l’aggiornamento e il tirocinio che restano necessari. Infine, tra gli aspetti più significativi, vi è la riduzione e forfettizzazione delle indennità di mediazione.


