Reggina, e’ di Lotito. Ballarino passa la mano con la benedizione del sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro
Giu 26, 2026 - redazione
Reggina, e’ di Lotito. Ballarino passa la mano con la benedizione del sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro
La Reggina volta pagina. Un’operazione destinata a cambiare gli equilibri della società e ad aprire una nuova fase per una piazza che, negli ultimi anni, ha vissuto fallimenti, cambi di proprietà e stagioni difficili.
L’accordo prevede un investimento complessivo importante. Lotito acquisirà il club per circa 1,5 milioni di euro e sarebbe pronto a destinare altri 2,5 milioni alla costruzione di una squadra competitiva, con l’obiettivo dichiarato di conquistare immediatamente la promozione in Serie C.
Per Nino Ballarino si chiude un capitolo intenso e spesso turbolento. Dopo anni segnati da contestazioni e tensioni con una parte della tifoseria, l’imprenditore lascia la guida della Reggina mantenendo la promessa di affidare la società a una proprietà ritenuta solida. Un addio che potrebbe modificare anche il giudizio di molti tifosi, da sempre critici nei suoi confronti.
L’arrivo di Lotito rappresenta invece una sfida sotto molteplici aspetti. Se a Reggio Calabria l’operazione viene accolta come un’opportunità di rilancio dopo un lungo periodo di instabilità, a Roma il presidente della Lazio continua a essere contestato da una parte del tifo biancoceleste, che da tempo chiede maggiori investimenti sul club capitolino. Due realtà agli antipodi che finiscono così per incrociare il proprio destino.
Sul piano societario restano ancora da definire diversi tasselli. Lotito dovrebbe acquisire la Reggina attraverso una società a lui riconducibile e non ricoprire direttamente la carica di presidente. Da chiarire anche la futura struttura dirigenziale, con la scelta del direttore sportivo e dell’allenatore destinata a rappresentare il primo passo della nuova gestione. Tra i nomi valutati figura anche quello di Carlo Susini, già collaboratore di Lotito ai tempi della Salernitana.
Il lavoro da svolgere sarà significativo anche sul campo. Gran parte dell’organico è infatti in scadenza di contratto e la nuova proprietà dovrà costruire quasi da zero una squadra in grado di puntare al ritorno tra i professionisti.
L’operazione ha inevitabilmente alimentato anche riflessioni sul piano politico, considerando i rapporti tra Lotito e il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro. Ipotesi che il primo cittadino ha però respinto, rivendicando esclusivamente l’impegno istituzionale profuso per garantire un futuro alla Reggina.
Per la città si apre ora una nuova fase. Dopo anni di incertezze, l’attesa è che il cambio di proprietà possa rappresentare il punto di partenza per restituire stabilità e ambizione a una delle piazze più importanti del calcio del Sud.



