“Una società unica che gestisca gli aeropori calabresi penalizzerebbe Lamezia Terme”
Gen 23, 2014 - redazione
E’ quanto afferma Felice Lentidoro dell’associazione Mondo Libero
“Una società unica che gestisca gli aeropori calabresi penalizzerebbe Lamezia Terme”
E’ quanto afferma Felice Lentidoro dell’associazione Mondo Libero
Riceviamo e pubblichiamo:
La notizia secondo cui una società unica andrebbe a formarsi per gestire gli
aeroporti calabresi troviamo sia penalizzante per Lamezia Terme e per la stessa
Sacal. Poiché ci siamo sempre distinti per la chiarezza delle nostre posizioni,
senza indugi dichiariamo che in Calabria tre aeroporti sono troppi e sia le
condizioni socio-economiche che la mole di traffico scarsa, per quanto riguarda
Crotone, non giustifica l’esistenza di un aeroporto, la cui gestione diventa
dispendiosa e perciò passiva. Lo stesso aeroporto di Reggio non deve essere
sopravvalutato per come ha fatto Scopelliti, sempre a spese di Lamezia Terme.Ne
è dimostrazione la suddivisione dei fondi che ancora una volta avvantaggia
Reggio e Crotone. È ragionevole mantenere in vita un aeroporto per sole ragioni
elettorali? Può un aeroporto essere strumento di consenso? E questo mentre
abbiamo linee ferroviarie medioevali, strade ad alta densità di traffico che
meriterebbero ben altra attenzione! In Calabria è da sviluppare un solo
aeroporto in tutte le potenzialità e provvedere nel contempo a strade sicure e
mezzi ad alta velocità che collegano l’aeroporto di Lamezia Terme con tutte le
città calabresi.
E’ arrivato il momento del coraggio nel sapere dire anche sei no. E no diciamo
no a quella politica fallimentare che si è sempre basata non sulle esigenze
vere ed autentiche dei cittadini bensì a strutture ed infrastrutture legate a
fenomeni elettorali ed in grado di produrre voti e consensi,che poi tutto
finisca in una bolla di sapone,per come è sempre successo e con dispendio di
grandissime risorse poco importa.
Al centro della politica,che deve essere concepita come servizio, devono
essere posti gli interessi della collettività, solo questi. La politica deve dare
dignità ai cittadini e non considerarli dei minorati psichici ,per come sta
avvenendo con la nuova riforma elettorale, che di fatto azzera la democrazia ed
esautora il Parlamento. E’ il cittadino, è la collettività, è la partecipazione
alle scelte che deve orientare ogni scelta politica e sarebbe che d’ora in poi,
anche in politica e nelle diverse amministrazioni chi sbaglia cominci a pagare.
Felice Lentidoro (Associazione Mondo Libero Lamezia Terme)


