Praia a Mare attende il Card. Montenegro per il 700esimo anniversario della sacra effigie “Tutta Santa Madre di Dio”
Lug 19, 2026 - redazione
Praia a Mare attende il Card. Montenegro per il 700esimo anniversario della sacra effigie “Tutta Santa Madre di Dio”
Un evento storico per la Diocesi di San Marco Argentano Scalea che per la prima volta accoglie un Legato del Papa.
Di Mariarosaria Valente
Praia a Mare (Cs),19 luglio 2026 – Ex Arcivescovo di Agrigento, S.Eminenza Reverendissima Card. Francesco Montenegro sarà alla guida delle solenni celebrazioni del 14 e del 15 agosto presso il Santuario Diocesano “Santa Maria della Grotta” di Praia a Mare, in veste di inviato speciale eletto da Papa Leone XIV.
In occasione del settecentesimo centenario dall’arrivo della sacra effigie di “Tutta Santa Madre di Dio” nella cittadina tirrenica, la Diocesi di San Marco Argentano – Scalea si prepara ad accogliere per la prima volta un Legato del Papa il cui arrivo è previsto giovedì 13 agosto alle ore 18:00 presso Palazzo delle Esposizioni.
Un evento singolare e destinato ad imprimersi nella storia della comunità praiese e dell’intero vescovado.
La solennità delle celebrazioni in onore della Beata Vergine Maria, emblema della devozione mariana tipicissima del territorio, ha condotto S.E.Mons. Stefano Rega, vescovo della Diocesi di San Marco Argentano -Scalea, e don Paolo Raimondi, rettore del Santuario “Santa Maria della Grotta”, a richiedere l’officiazione al Santo Padre di un suo inviato.
Richiesta che è stata accolta da Leone XIV.
Montenegro, durante la visita dello scorso 6 luglio presso la sua magione romana da parte di don Raimondi e di don Giovanni Greco per discutere circa l’organizzazione e le modalità di accoglienza, ha manifestato la sua gioia nel poter vivere per la prima volta un simile servizio.
Grande compiacimento al Sommo Pontefice e allo stesso Porporato è stato invece espresso dal vescovo Rega, che ha sottolineato quanto ciò confermi le radici della nostra fede sulla Roccia di Pietro.
«La presenza del Legato Papale, per la prima volta nella storia della nostra Diocesi, unita al vincolo spirituale che ci lega ora alla Basilica di San Pietro, è un segno di immensa predilezione di Papa Leone XIV. […] – le parole di Rega.
“Non escludo che entro la fine dell’anno e del giubileo mariano, potremo avere altre sorprendenti novità. Anche di carattere strutturale. La Mano di Dio è così grande. Mai demordere. Anche il recente incendio che ha lambito fortemente l’amato Santuario, ci deve far guardare oltre. Non ci adattiamo alle negatività, ma ne facciamo strumento per migliorare” – ha aggiunto don Raimondi.
Praia a Mare attende il Card. Montenegro per il 700esimo anniversario della sacra effigie “Tutta Santa Madre di Dio”
Un evento storico per la Diocesi di San Marco Argentano Scalea che per la prima volta accoglie un Legato del Papa.
Di Mariarosaria Valente
Praia a Mare (Cs),19 luglio 2026 – Ex Arcivescovo di Agrigento, S.Eminenza Reverendissima Card. Francesco Montenegro sarà alla guida delle solenni celebrazioni del 14 e del 15 agosto presso il Santuario Diocesano “Santa Maria della Grotta” di Praia a Mare, in veste di inviato speciale eletto da Papa Leone XIV.
In occasione del settecentesimo centenario dall’arrivo della sacra effigie di “Tutta Santa Madre di Dio” nella cittadina tirrenica, la Diocesi di San Marco Argentano – Scalea si prepara ad accogliere per la prima volta un Legato del Papa il cui arrivo è previsto giovedì 13 agosto alle ore 18:00 presso Palazzo delle Esposizioni.
Un evento singolare e destinato ad imprimersi nella storia della comunità praiese e dell’intero vescovado.
La solennità delle celebrazioni in onore della Beata Vergine Maria, emblema della devozione mariana tipicissima del territorio, ha condotto S.E.Mons. Stefano Rega, vescovo della Diocesi di San Marco Argentano -Scalea, e don Paolo Raimondi, rettore del Santuario “Santa Maria della Grotta”, a richiedere l’officiazione al Santo Padre di un suo inviato.
Richiesta che è stata accolta da Leone XIV.
Montenegro, durante la visita dello scorso 6 luglio presso la sua magione romana da parte di don Raimondi e di don Giovanni Greco per discutere circa l’organizzazione e le modalità di accoglienza, ha manifestato la sua gioia nel poter vivere per la prima volta un simile servizio.
Grande compiacimento al Sommo Pontefice e allo stesso Porporato è stato invece espresso dal vescovo Rega, che ha sottolineato quanto ciò confermi le radici della nostra fede sulla Roccia di Pietro.
«La presenza del Legato Papale, per la prima volta nella storia della nostra Diocesi, unita al vincolo spirituale che ci lega ora alla Basilica di San Pietro, è un segno di immensa predilezione di Papa Leone XIV. […] – le parole di Rega.
“Non escludo che entro la fine dell’anno e del giubileo mariano, potremo avere altre sorprendenti novità. Anche di carattere strutturale. La Mano di Dio è così grande. Mai demordere. Anche il recente incendio che ha lambito fortemente l’amato Santuario, ci deve far guardare oltre. Non ci adattiamo alle negatività, ma ne facciamo strumento per migliorare” – ha aggiunto don Raimondi.
Praia a Mare attende il Card. Montenegro per il 700esimo anniversario della sacra effigie “Tutta Santa Madre di Dio”
Un evento storico per la Diocesi di San Marco Argentano Scalea che per la prima volta accoglie un Legato del Papa.
Di Mariarosaria Valente
Praia a Mare (Cs),19 luglio 2026 – Ex Arcivescovo di Agrigento, S.Eminenza Reverendissima Card. Francesco Montenegro sarà alla guida delle solenni celebrazioni del 14 e del 15 agosto presso il Santuario Diocesano “Santa Maria della Grotta” di Praia a Mare, in veste di inviato speciale eletto da Papa Leone XIV.
In occasione del settecentesimo centenario dall’arrivo della sacra effigie di “Tutta Santa Madre di Dio” nella cittadina tirrenica, la Diocesi di San Marco Argentano – Scalea si prepara ad accogliere per la prima volta un Legato del Papa il cui arrivo è previsto giovedì 13 agosto alle ore 18:00 presso Palazzo delle Esposizioni.
Un evento singolare e destinato ad imprimersi nella storia della comunità praiese e dell’intero vescovado.
La solennità delle celebrazioni in onore della Beata Vergine Maria, emblema della devozione mariana tipicissima del territorio, ha condotto S.E.Mons. Stefano Rega, vescovo della Diocesi di San Marco Argentano -Scalea, e don Paolo Raimondi, rettore del Santuario “Santa Maria della Grotta”, a richiedere l’officiazione al Santo Padre di un suo inviato.
Richiesta che è stata accolta da Leone XIV.
Montenegro, durante la visita dello scorso 6 luglio presso la sua magione romana da parte di don Raimondi e di don Giovanni Greco per discutere circa l’organizzazione e le modalità di accoglienza, ha manifestato la sua gioia nel poter vivere per la prima volta un simile servizio.
Grande compiacimento al Sommo Pontefice e allo stesso Porporato è stato invece espresso dal vescovo Rega, che ha sottolineato quanto ciò confermi le radici della nostra fede sulla Roccia di Pietro.
«La presenza del Legato Papale, per la prima volta nella storia della nostra Diocesi, unita al vincolo spirituale che ci lega ora alla Basilica di San Pietro, è un segno di immensa predilezione di Papa Leone XIV. […] – le parole di Rega.
“Non escludo che entro la fine dell’anno e del giubileo mariano, potremo avere altre sorprendenti novità. Anche di carattere strutturale. La Mano di Dio è così grande. Mai demordere. Anche il recente incendio che ha lambito fortemente l’amato Santuario, ci deve far guardare oltre. Non ci adattiamo alle negatività, ma ne facciamo strumento per migliorare” – ha aggiunto don Raimondi.



