PORTO DI GIOIA TAURO, FIT-CISL CALABRIA: BENE IL POT 2026-2028. ORA INVESTIMENTI, LAVORO DI QUALITÀ E GOVERNANCE PARTECIPATA PER FARE DELLA CALABRIA LA PIATTAFORMA LOGISTICA DEL MEDITERRANEO

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PORTO DI GIOIA TAURO, FIT-CISL CALABRIA: BENE IL POT 2026-2028. ORA INVESTIMENTI, LAVORO DI QUALITÀ E GOVERNANCE PARTECIPATA PER FARE DELLA CALABRIA LA PIATTAFORMA LOGISTICA DEL MEDITERRANEO

La FIT-CISL Calabria accoglie con favore l’approvazione del Piano Operativo Triennale 2026-2028 dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, che individua interventi strategici fondamentali per il rafforzamento del sistema portuale calabrese e, in particolare, per il consolidamento del ruolo di Gioia Tauro quale hub logistico di riferimento nel Mediterraneo.

E’ quanto affermano Sergio Colosimo, Segretario Generale Fit Cisl Calabria, e Antonio Sigilli, Segretario Regionale Fit Cisl Calabria. 

La realizzazione dell’interporto a servizio dello scalo, con un investimento di circa 10 milioni di euro, e il completamento del progetto di cold ironing lungo la banchina di Levante rappresentano scelte importanti che vanno nella direzione da tempo indicata dalla nostra organizzazione: integrare infrastrutture, logistica, sostenibilità ambientale e sviluppo occupazionale in una visione moderna e competitiva del sistema dei trasporti.

La sfida che abbiamo davanti non riguarda soltanto la crescita dei traffici portuali. È necessario trasformare la centralità geografica della Calabria in una concreta opportunità di sviluppo industriale, logistico e occupazionale. Per questo riteniamo strategico il rafforzamento dell’intermodalità, il collegamento efficace tra porto, ferrovia e rete stradale e la piena integrazione di Gioia Tauro nelle grandi reti logistiche nazionali ed europee.

La FIT-CISL Calabria condivide l’impostazione espressa dal Presidente dell’Autorità Portuale, Paolo Piacenza, sulla necessità di costruire un sistema portuale integrato e sostenibile. Tuttavia, affinché gli investimenti producano effetti duraturi sul territorio, occorre accompagnarli con una politica industriale capace di attrarre nuove attività produttive e logistiche, generare valore aggiunto e creare occupazione stabile e qualificata.

Il progetto di cold ironing rappresenta inoltre un passaggio significativo verso la transizione ecologica del sistema portuale, riducendo le emissioni delle navi in banchina e migliorando la qualità ambientale delle aree portuali. Una scelta che dimostra come competitività e sostenibilità possano e debbano procedere insieme.

Come organizzazione sindacale riteniamo indispensabile che la fase di attuazione del Piano sia accompagnata da un confronto permanente con le parti sociali, affinché la programmazione infrastrutturale si traduca in buona occupazione, sicurezza sul lavoro, formazione professionale e valorizzazione delle competenze dei lavoratori del settore.

La Calabria ha oggi l’opportunità di assumere un ruolo sempre più centrale nelle dinamiche economiche del Mediterraneo. Per cogliere questa occasione servono continuità amministrativa, capacità di programmazione, utilizzo efficace delle risorse disponibili e una governance partecipata che metta al centro il lavoro come leva fondamentale dello sviluppo.

La FIT-CISL Calabria continuerà a sostenere ogni percorso che rafforzi il sistema portuale regionale, promuova investimenti produttivi e generi nuove opportunità occupazionali, contribuendo a costruire una Calabria più competitiva, sostenibile e protagonista nei corridoi logistici europei.