Polistena, restyling delle sale operatorie: investiti 300mila euro. Di Furia apre al dialogo
Il dg dell’Asp chiede un consiglio comunale straordinario. Passo indietro sull’ipotesi di trasferimento delle attività al futuro ospedale di PalmiApr 01, 2026 - redazione
Polistena, restyling delle sale operatorie: investiti 300mila euro. Di Furia apre al dialogo
Il dg dell’Asp chiede un consiglio comunale straordinario. Passo indietro sull’ipotesi di trasferimento delle attività al futuro ospedale di Palmi
POLISTENA – Ammonta a 300mila euro l’investimento complessivo destinato al rifacimento e all’ammodernamento di due sale operatorie dell’ospedale di Polistena. Un intervento necessario, ma che si inserisce in un quadro sanitario ancora complesso. Nel frattempo, sul piano istituzionale, arriva un segnale importante: il direttore generale dell’Asp, Lucia Di Furia, apre al dialogo e sembra fare marcia indietro rispetto all’ipotesi di trasferire tutte le attività nel futuro ospedale di Palmi, una struttura che, ad oggi, non è ancora stata realizzata.
Restyling senza nuove tecnologie
A chiarire la natura degli interventi è stato l’ufficio tecnico dell’Asp: le risorse sono state impiegate esclusivamente per lavori strutturali. Nel dettaglio, si è intervenuti su impianti elettrici, pavimentazione, tinteggiatura e soffitti.
Nessun investimento in nuove attrezzature: i costi elevati delle tecnologie sanitarie non hanno consentito l’acquisto di macchinari. Le sale operatorie, già attive, versavano infatti in condizioni critiche, al limite dell’igiene, rendendo urgente un intervento di riqualificazione per riportarle a standard adeguati.
Ipotesi robot chirurgico
Sul fronte dell’innovazione, però, si apre uno spiraglio. Una fondazione nazionale avrebbe avviato interlocuzioni con l’amministrazione comunale per la donazione di un robot chirurgico dal valore di circa 800mila euro, destinato al reparto di chirurgia diretto dal primario Palmanova. Un investimento che potrebbe rappresentare un salto di qualità negli interventi chirurgici.
Oncologia si avanti a piccoli passi
Attualmente non esiste un reparto strutturato, ma solo un day hospital da quattro posti, non ancora operativo. Secondo quanto riferito, l’attivazione dovrebbe avvenire a breve.
Le criticità: personale, reparti e pronto soccorso
La situazione generale dell’ospedale continua a essere segnata da forti criticità. I cittadini segnalano liste d’attesa molto lunghe, carenza di personale medico e reparti che funzionano a rilento. Particolarmente delicata la condizione del pronto soccorso, alle prese con difficoltà organizzative e carichi di lavoro elevati.
Accanto alle problematiche, non mancano tuttavia realtà di eccellenza, come il reparto di chirurgia, considerato tra i punti di riferimento della provincia di Reggio Calabria.
La protesta dei cittadini
Cresce intanto la mobilitazione civica. Il comitato guidato da Marisa Valensise ha raccolto un’ampia partecipazione: oltre 2.400 cittadini hanno sottoscritto in poche ore una diffida nei confronti dell’Asp, presentandosi ai gazebo con documento di identità.
Un dato che conferma quanto il tema della sanità locale sia sentito dalla popolazione.
Il nodo ospedale di Palmi e il passo indietro
Tra i punti più controversi, la prospettiva del trasferimento delle attività nel futuro ospedale di Palmi, citata in precedenza in atti ufficiali dell’Asp. Una previsione che ha suscitato forti perplessità, considerando che della struttura si parla da oltre vent’anni senza che sia mai stata realizzata.
Proprio su questo punto si registra ora un cambio di impostazione: la direttrice generale Lucia Di Furia sembra fare marcia indietro, aprendo a un confronto più ampio sul futuro del presidio ospedaliero di Polistena.
Verso un consiglio comunale aperto
In questa direzione si inserisce la richiesta, rivolta al sindaco Michele Tripodi, di convocare un consiglio comunale straordinario e aperto. L’obiettivo è avviare un dialogo diretto tra istituzioni, azienda sanitaria e cittadini, coinvolgendo anche il comitato civico.
Un passaggio che potrebbe rappresentare l’inizio di un percorso condiviso per affrontare le criticità e rilanciare il ruolo dell’ospedale di Polistena nel sistema sanitario territoriale.




