Play-Off Terza Categoria, la Sinopolese vola iun Seconda Categoria. Festa grande a Sinopoli
Apr 27, 2026 - redazione
Di CLEMENTE CORVO
Sant’Eufemia d’Aspromonte, 26 aprile 2026
È della Sinopolese la promozione in Seconda Categoria. Lo spareggio play-off disputato oggi a Sant’Eufemia d’Aspromonte contro la Mamerto si è concluso 2-2 dopo i tempi supplementari.
Un risultato che, vista la miglior posizione in classifica della Sinopolese al termine della stagione regolare, regala la categoria superiore alla squadra di Sinopoli.
Gara bellissima, intensa, ricca di emozioni. Passa in vantaggio la Mamerto, ma la Sinopolese pareggia negli ultimi cinque minuti di recupero del tempo regolamentare. Nei supplementari la Mamerto torna avanti su calcio di rigore, ma ancora una volta la Sinopolese trova il pari a pochi minuti dalla fine. 2-2 e promozione conquistata.
Una nota importante la merita il pubblico. Sinopoli conta circa 1500 abitanti: tra spalti gremiti e gente assiepata all’esterno su muri, recinzioni, strapiombi e campagne limitrofe, si può dire che quasi l’intera città fosse presente per spingere la squadra.
Grande partecipazione anche da parte dei tifosi della Mamerto, che hanno seguito la squadra in massa.
Una riflessione è doverosa: viste le restrizioni sull’ingresso negli stadi, come accaduto anche oggi a Sant’Eufemia, e considerato il gran numero di persone costrette a vedere la gara dall’esterno in condizioni precarie, non sarebbe stato più opportuno farle entrare in campo dove la sicurezza era certamente maggiore? Speriamo che l’anno prossimo si possa rivedere il tutto e far entrare il pubblico allo stadio, perché questo è l’aspetto basilare dello sport.
Da elogiare il comportamento delle forze dell’ordine.
I Carabinieri presenti hanno mantenuto con grande determinazione la sicurezza. Ottimo il servizio di sicurezza prestato dai Carabinieri locali che hanno gestito le due tifoserie, disposte sulla stessa strada ma su fronti diversi, evitando qualsiasi problema.
Da applausi il comportamento dei tantissimi tifosi della Sinopolese: presenti il parroco, il sindaco, gli amministratori, tante famiglie con mogli e bambini. Portato anche l’oratorio dal parroco per assistere alla gara.
Fischietti, bandiere, sciarpe ovunque. Emozionante vedere tanti bambini con bandiere e cartoncini dipinti a casa e dipinti a mano.
Un paese intero che ha dimostrato passione, correttezza e voglia di vincere.
È giusto che questa sera tutta Sinopoli, con autorità, sindaco, amministrazione, parroco, oratorio e tutte le famiglie, festeggi la meritata promozione.
Un elogio particolare va all’arbitro Leonardo Sgrò* per aver diretto una partita certamente difficile in maniera veramente esemplare. Grande personalità, grande precisione in tutte le azioni.
Complimenti ancora maggiori perché ha arbitrato la gara senza la collaborazione dei guardalinee, rendendo tutto ancora più difficile.
Una nota di cronaca negativa va invece al commissario di campo, che certamente non è stato esemplare a fine partita. Dopo aver fatto entrare, giustamente, i due sindaci presenti, ha permesso l’ingresso sul rettangolo di gioco a persone non autorizzate, disattendendo i regolamenti. In una gara così importante e determinante, l’abuso di potere non solo lede i regolamenti ma fa male al calcio e al rispetto verso chi si è visto rifiutare l’ingresso pur avendone magari forse più diritto, anche se lo stesso è rimasto a guardare ed è veramente mortificato per il mancato rispetto del regolamento.
Aggiungiamo inoltre che lo stesso commissario avrebbe potuto mettere in evidenza un aspetto molto importante: quello dell’assenza di un’autoambulanza a ridosso del rettangolo di gioco.
Tra le autorità presenti anche il Sindaco di Oppido Mamertina con l’amministrazione comunale.
La redazione di Approdo Calabria si congratula con la Sinopolese che quest’anno, dopo 36 anni di inattività calcistica, è tornata a prendere parte al campionato di Terza Categoria e già al primo anno conquista la promozione in Seconda.
Complimenti alla Mamerto per aver lottato fino agli ultimi minuti per la categoria, con gli auguri più sinceri affinché l’anno prossimo possa ottenere la promozione sfuggita quest’anno.
Il calcio di provincia vince ancora: passione, comunità, campo. Quello vero. Anche con i bambini che dipingono le bandiere a casa e un paese intero dietro una squadra.Pronto così.




