Per Cittanova Sindaco Cannatà, “Problema raccolta rifiuti e servizio ecologia cittanovese”
Feb 10, 2026 - redazione
Problema raccolta rifiuti e servizio ecologia cittanovese
Questa amministrazione, con propria delibera di Giunta Comunale, preso atto che “l’attuale assetto del servizio rende necessario procedere all’affidamento mediante procedura ad evidenza pubblica” dà “ATTO DI INDIRIZZO al Responsabile del Settore Tributi ed Entrate Patrimoniali – Servizio Ambiente AFFINCHÉ AVVII LE PROCEDURE PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI URBANI, nel rispetto della normativa vigente e della regolazione ARERA”. Con la citata delibera viene preparata la strada per esternalizzare il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti che fino a qualche anno addietro con tutti i suoi difetti, funzionava e collocava Cittanova nei Comuni più virtuosi in tale ambito! Siamo certi che bisogna sempre puntare a migliorarsi in qualsiasi campo, ma siamo altrettanto certi che a pagare il conto non deve essere chi ha contribuito a portare il servizio tra quelli più virtuosi della Calabria e non solo…
PER TUTELARE GLI OPERATORI che insieme ai cittadini, hanno permesso che tutto ciò si realizzasse, NON BASTA SCRIVERE “DOVRÀ ESSERE INSERITA LA CLAUSOLA SOCIALE, NEL RISPETTO DELLA NORMATIVA VIGENTE” perché non vi è nessuna norma che disciplini la casistica cittanovese!
FORSE LA DELIBERA È STATA SCRITTA MALE? POSSIBILE!
Ma se fosse scritta bene?… Il ruolo dell’opposizione è quello di controllare che dalla “confusione formale” non possa generare la “confusione sostanziale”.
Perché non revocare in autotutela la DELIBERA in questione per approvarne una CHE DIA CERTEZZE AGLI OPERATORI e non dia spazio a false interpretazioni?
Sostengono di aver avviato un percorso di rinascita partecipato e davvero inclusivo: basti pensare al regolamento sull’inquinamento acustico (leggasi orari di apertura e chiusura delle palestre) che non è stato concertato (come avrebbe dovuto essere) con i titolari di palestre e/o esercizi pubblici né è stato portato in Commissione consiliare.
POSSIBILE CHE DICANO SPESSO UNA COSA E POI FANNO SEMPRE L’ESATTO OPPOSTO?
Problema Villa Comunale
nel Consiglio Comunale richiesto dalla minoranza consiliare sulla Villa Comunale, i tecnici hanno ribadito che alla Ditta appaltatrice non erano mai stati mossi rilievi formali e scritti; hanno sostenuto che il collaudo certificava la bontà dei lavori. IL SINDACO, IN PUBBLICA PIAZZA HA SOSTENUTO CHE I LAVORI ERANO STATI ESEGUITI A REGOLA D’ARTE, CON UN PRATO SEMPRE VERDE; i cittadini che vanno in Villa ritengono che qualcuno sta mentendo. Comunque L’AMMINISTRAZIONE SOSTIENE CHE AVVIERÀ LE PROCEDURE DI CONTESTAZIONE DEI LAVORI.
QUANDO? POTREMMO VEDERE LE “CARTE”?
In un manifesto la maggioranza tiene a precisare che: “Cittanova è governata da persone per bene, basta attacchi personali”, per quanto ci riguarda siamo tutti persone per bene, anche chi ci tiene a ricordarselo; MAI FATTI ATTACCHI PERSONALI MA SOLO PRESE DI POSIZIONE POLITICHE. Visto che nel manifesto la maggioranza che sostiene il Sindaco parla di “muretto”, vogliamo chiedere: ma se il muretto non era abusivo perché mai il proprietario di quella casa lo ha demolito? Sorvolando, poi, sulla sanzione amministrativa…
Infine, la parte più grave e inquietante: gli “avvertimenti” su presunti abusi (“luce ed altro”).
Qui non siamo più nel campo dell’allusione politica, ma della responsabilità istituzionale.
IL SINDACO non è un commentatore da manifesto: è un pubblico ufficiale.
SE È A CONOSCENZA DI ILLECITI, NON DEVE LANCIARE MESSAGGI CRIPTICI, MA HA L’OBBLIGO DI RIFERIRLI ALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA. Tutto il resto è fumo, insinuazione, delegittimazione.
E viene inevitabilmente in mente De André, quando canta: “cianciare ancora delle porcate mangiate in strada nelle ore sbagliate”.
Parole che descrivono perfettamente il livello di certe affermazioni: CHIACCHIERE SPORCHE, SENZA NOMI, SENZA ATTI, SENZA CORAGGIO.
RESTIAMO IN ATTESA DI UN SEGNALE DI LEGALITÀ E TRASPARENZA AMMINISTRATIVA, ALMENO QUESTA VOLTA.




