Pedopornografia online, Meter: “Dietro 100mila file ci sono bambini che hanno bisogno di protezione”
Ott 09, 2026 - redazione
Sette persone arrestate, altre sette denunciate e oltre 100mila file, tra immagini e video, sequestrati. Sono i numeri dell’operazione Upriver, condotta dalla Polizia di Stato attraverso un’indagine che ha coinvolto diverse città italiane e si è avvalsa della cooperazione internazionale.
L’Associazione Meter esprime apprezzamento per il lavoro della Polizia Postale e per l’attività investigativa che ha permesso di individuare i presunti responsabili e sequestrare una grande quantità di materiale illecito. Un intervento che conferma quanto siano importanti il monitoraggio degli ambienti digitali e la collaborazione tra le forze di polizia, anche a livello internazionale.
«Dietro quei file ci sono bambini che hanno subito una violenza e che meritano di essere protetti. L’individuazione dei responsabili è un passaggio fondamentale, ma dobbiamo continuare a lavorare affinché i minori coinvolti possano essere identificati, tutelati e accompagnati verso l’aiuto di cui hanno bisogno. Le immagini degli abusi, quando continuano a circolare in rete, prolungano la violazione della loro dignità e della loro intimità», dichiara Fortunato Di Noto, fondatore e presidente di Meter.
La diffusione online può infatti rendere il materiale illecito accessibile anche molto tempo dopo la violenza originaria. Per questo, accanto all’attività investigativa, restano importanti la collaborazione per individuare e rimuovere i contenuti, la prevenzione e il sostegno ai minori coinvolti.
«Il contrasto a questo fenomeno richiede un impegno condiviso. Le forze dell’ordine svolgono un lavoro essenziale; le associazioni qualificate possono contribuire attraverso il monitoraggio, le segnalazioni, la prevenzione e l’ascolto.», conclude don Di Noto.



