Omicidio Aloisio: la Cassazione annulla l’ergastolo a Francesco Cicino

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La V sezione della Corte Suprema di Cassazione, accogliendo il ricorso proposto dall’avv. Letterio Rositano del foro di Palmi, ha annullato nuovamente la condanna all’ergastolo comminata a Cicino Francesco (da Guardavalle) dalla Corte d’Appello d’Assise di Milano per l’omicidio di Cataldo Aloisio (da Cirò Marina), ucciso nel territorio di Legnano il 26 settembre 2008, per il quale sono già stati condannati definitivamente Silvio Farao, Cataldo Marincola, Vincenzo Rispoli e Vincenzo Farao.

Si tratta del secondo annullamento, atteso che la prima sezione della Suprema Corte aveva già cassato anche la precedente sentenza di condanna, ritenendo fondate le censure della difesa, rappresentata anche in quell’occasione dall’Avv. Rositano, che aveva segnalato la mancanza di motivazione a contenuto “rafforzato”, che si rendeva necessaria in ragione dell’assoluzione pronunciata in primo grado.

Il nuovo annullamento dimostra, evidentemente, che le lacune argomentative in ordine al ruolo concorsuale di Cicino non sono state colmate nemmeno nel processo d’appello bis, rendendosi necessaria una nuova rivalutazione di merito.